Una montagna ricca di avventura a WATLES

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La montagna di Watles sovrasta Burgusio e Malles e si trasforma in estate in un ideale punto di partenza per innumerevoli escursioni lungo sentieri ben marcati, con scorci mozzafiato sull’intero fondovalle dell’Alta Val Venosta e sulle corone di monti che la circondano. Impianti di risalita di ultima generazione, come la seggiovia di Prämajur, consentono agli amanti delle escursioni e della mountain bike di raggiungere velocemente e comodamente il cuore di questa località ricreativa, situata a 2150 m.

Il panorama mozzafiato

In tutta l’area del Watles si trovano sentieri particolarmente adatti alle famiglie e perfettamente integrati nel paesaggio alpino naturale del Gruppo del Sesvenna. Anche chi ha meno dimestichezza con il mondo delle escursioni può trovare qui l’occasione di compiere un’indimenticabile esperienza nella natura. Nelle immediate vicinanze della stazione a monte della seggiovia si trova un parco giochi particolarmente amato dai bambini, un nuovo lago avventura aspetta con innumerevoli attrazioni e nel vicino percorso di tiro con l’arco in 4D gli appassionati di questo sport possono dare dimostrazione delle proprie capacità in un grande percorso.

Lago dei Giochi

Nel cuore dell’area escursionistica di Watles si trova il Lago dei Giochi, grande 1500 m² e profondo solo 40 cm, particolarmente amato dalle famiglie. Qui i bambini possono “cercare l’oro” su zattere, cascate e ruscelli, oppure scovare “pietre preziose” nella Grotta dei Diamanti. Con il lunghissimo scivolo il divertimento in acqua è garantito e con il nuovo Funballz (water-walking-ball) si può saltellare e correre sull’acqua.

Sulla riva del Lago dei Giochi sono a disposizione sdraio di legno per rilassarsi e godersi una vista incantevole dalla splendida piattaforma panoramica.

Le Attrazioni per bambini al Lago dei Giochi:
Zattera di legno sul lago
Grotta dei Diamanti
Ponte per attraversare il lago
“Caccia all’oro”
Scivolo avventura
Discesa per gommoni
Funballz
Mountain Carts
Percorso Free Running 

Per gli adulti:
Sdraio di legno
Postazioni pic nic
Percorso Kneipp
Percorso asciutto
MountainCarts

I rifugi e le malghe costellano una fitta rete di sentieri e le loro ampie terrazze soleggiate sono l’ideale per gli escursionisti più stanchi, che qui possono farsi coccolare dal sole e rinvigorirsi con una tipica merenda sudtirolese.

Chi ama le vacanze all’aria aperta trova a Watles un ambiente escursionistico unico, con un’impareggiabile vista sul Gruppo dell’Ortles, sul Gruppo del Sesvenna e sulle Alpi dell’Ötztal, oltre che su tutto il fondovalle dell’Alta Val Venosta. Le escursioni più più amate all’ombra delle cime sono il rifugio Plantapatsch, la malga Höfer e il Lago del Prete. Anche il percorso da Slingia (1738 m) al rifugio Sesvenna (2256 m) offre in estate una splendida vista sul panorama alpino circostante.

Con il camper è possibile sostare al Camping Malles: https://www.campingmals.it/it/

È possibile anche sostare presso il parcheggio della seggiovia e dell’abbazia di Marienberg che si trova appena sotto la stazione a valle. https://www.marienberg.it/it/home.html

Consigliato da mammacamperista!

Guida alla scelta del rimessaggio per camper

Quali sono i criteri di valutazione prima di scegliere il rimessaggio migliore?

Noi abitiamo a Milano e quindi era fondamentale cercare un rimessaggio nei dintorni della nostra abitazione o comunque nei paraggi. Siamo riusciti a trovarlo ad una distanza di circa 3 Km, più o meno a 10 minuti di macchina.

Rimessaggio New spark Milano

Fondamentale la presenza di alcuni servizi essenziali: carico e scarico per quando si parte e quando si arriva. La possibilità di collegare il camper alle prese elettriche in caso di bisogno. 

Ovviamente una sistemazione ideale sarebbe quella di un rimessaggio che possa offrire posti al coperto sopratutto per chi ha un camper nuovo. Perché sono mezzi delicati e non vorremo che l’usura e le intemperie accelerino i processi di logorio delle guaine delle porte piuttosto che degli oblò ecc. 

Fondamentale è avere fiducia del rimessaggio e di come viene gestito. 

Documentatevi e leggete sempre feedback e forum su internet per conoscere meglio chi è il proprietario e avere piu informazioni possibili su come viene gestito il rimessaggio. 

Il rimessaggio poi deve avere un’assicurazione che quantomeno copra alcuni eventi non dipendenti dal camper in se stesso ma che possano essere dovuti a terze parti. Questo è davvero fondamentale.

Area di carico e scarico rimessaggio New Park Milano

Altro criterio che ci è servito per valutare la scelta del Rimessaggio è stata la presenza di un guardiano 24 ore su 24 quindi anche notturno e di un servizio che si occupa della pulizia.

Nel rimessaggio che abbiamo scelto c’è sempre qualcuno ma ovviamente abbiamo anche la possibilità di accedere in autonomia più o meno in qualsiasi orario per poter gestire le nostre partenze o tutte le attività legate alla manutenzione del mezzo.

.euhttp://www.newparkmilano.eu

Ingresso New Park Milano

http://www.newparkmilano.eu

9 consigli organizzativi per mantenere in ordine il tuo camper!

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✋Mantenere uno spazio ben organizzato è la chiave per vivere appieno la vostra esperienza da camperisti.

👩🏻🧔🏽👧🏼👧🏼🐕‍🦺La nostra motorhome Laika Ecovip 609 è omologata per 4 persone. Siamo due adulti, 2 bambine ed un cane e per noi è fondamentale l’organizzazione. Nonostante io non sia per nulla una persona ordinata in camper ho dovuto diventarlo. Si impara a fare con meno. Si vive con meno e si sta molto meglio!

Organizzazione. La sola che serve in camper.

🎯L’ingresso nel 2021 offre la possibilità di pensare a nuovi inizi e nuovi obiettivi.

Per gli appassionati di camper, il nuovo anno è anche il momento di pensare a come reinventare, rinfrescare e riorganizzare le nostre case viaggianti.

🚐A causa delle loro dimensioni compatte, molti camper e roulotte possono essere difficili da organizzare nella maniera migliore. Se si viaggia in camper mantenere uno spazio ordinato è la chiave per godersi appieno l’esperienza. Niente è più frustrante di non essere in grado di trovare ciò di cui si ha bisogno.

🗄Le famiglie, in particolare, o chiunque viaggi con più di una persona in un camper dovrebbero prestare attenzione all’organizzazione. Questo non significa che non succedano pasticci, quando viaggio con le mie due bambine la nostra motorhome si trasforma da ordinata a disastro in pochi secondi.

Ma provare a seguire questi suggerimenti rende la gestione e la pulizia del camper un gioco da ragazzi. (Anche per chi come me disordinata di natura!!).

Per questo ho scritto questo vademecum che potete utilizzare per organizzare o riorganizzare il vostro camper o roulotte.

OGNI COSA DEVE AVERE UN POSTO SPECIFICO!

Non è un eufemismo dire che tutto ciò che entra nella motorhome di mammacamperista ha un posto specifico in cui deve essere sistemato.

Le salviettine umidificate, lo spray per insetti, occhiali da sole, guide varie, cappelli e kit pronto soccorso stanno in un piccolo armadietto all’ingresso dalla parte del passeggero, in posizione comoda in modo da non dover entrare per prenderle ogni volta.

Sembra una cosa da poco, ma è la chiave per mantenere un furgone in ordine e trovare rapidamente gli oggetti di cui hai bisogno.

NO ALLE VALIGIE

Ci è voluto un po’ per capirlo. Per ogni viaggio mettevamo i nostri vestiti in borse o sacche da viaggio e poi dovevamo frugare ogni volta che avevamo bisogno di qualcosa. Era dispendioso in termini di tempo e inefficiente.

Ora, abbiamo bandito tutte le valigie.

Invece, imballiamo i vestiti in contenitori trasparenti.

Stop alle valigie!

Sebbene originariamente progettati per frigoriferi e dispense questi contenitori si adattano agli armadietti superiori e ai mobili posti al di sotto dei letti gemelli. Gli scomparti più piccoli sono adatti per contenere calze, mutandine, guanti, cappelli a seconda della stagione.

Poiché imballiamo direttamente in contenitori trasparenti, le cose sono facili da vedere, i vestiti rimangono più organizzati e non dobbiamo cercare disperatamente che cosa metterci ogni volta!

GESTISCI IL BUCATO

Cosa succede ai vestiti quando abbiamo finito di indossarli? Li mettiamo in un contenitore con coulisse che occupa poco spazio quando è vuoto e si espande bene per contenere i vestiti sporchi di quattro persone. Quando il sacco grande è pieno, è ora di fare il bucato. Con la nostra lavatrice da campeggio che abbiamo acquistato proprio quest’estate.

BORSE RIUTILIZZABILI

Anche se non ci piacciono le borse da viaggio nel camper, abbiamo bisogno di borse a portata di mano. Uno o due zaini robusti funzionano bene per i picnic improvvisati e ne teniamo sempre alcuni riutilizzabili. Questi non sono solo utili per la spesa, ma funzionano anche se devi mettere in valigia un cambio di vestiti o un costume da bagno per una gita in piscina, felpe e maglioni per la montagna o libri per i compiti dei bambini.

LO SPAZIO VERTICALE

Uno dei miei consigli più importanti è di non ignorare lo spazio verticale da utilizzare per appendere tutto l’appendibile!!. Adoriamo i ganci per giacche, caschi da sci, cappelli, pile, gilet e felpe.

In cucina abbiamo ganci per gli strofinacci. In bagno abbiamo reinventato l’uso di una scarpiera per tutti gli oggetti da bagno e lo abbiamo appeso alla porta.

CREATIVITÀ

Bisogna essere creativi con le sistemazioni.

Noi utilizziamo contenitori per organizzare i prodotti secchi nella nostra dispensa ed acquistiamo solo attrezzi da cucina pieghevoli ed impilabili.

I supporti per lima stretti funzionano bene per organizzare prodotti per la pulizia o articoli da toeletta e le strisce magnetiche a parete possono contenere utensili da cucina o contenitori di erbe così come il velcro tiene attaccati i vari telecomandi alle pareti.

LAVARE SUBITO I PIATTI

Sappiamo che è una seccatura, ma lavare i piatti subito aiuta a mantenere lo spazio molto più pulito.

USARE BENE LO SPAZIO NEL

GAVONE

Parte dell’essere un organizzatore professionista è sapere quando qualcosa deve stare all’interno del nostro camper e altro nel garage. Amiamo il nostro gavone in quanto ci consente di riporre tutte le cose “oltre misura”: biciclette, tavolo, sedie, cucina da campo, il barbecue elettrico e tutto quanto ci serve per campeggiare all’aperto.

Fondamentali poi per l’organizzazione del gavone sono anche le mensole/scatole portaoggetti posteriori.

UNA POLITICA “SCARPE-FREE”

Necessario a mantenere pulito il camper è utilizzare un grande tappetino da porre all’esterno davanti alla porta d’ingresso utilizzabile in tutte le stagioni che protegge da sabbia, terra e fango. Lavabile con acqua.

9Una volta all’interno del furgone, designare un posto per le scarpe e assicurarsi che tutti se le tolgano. Cosi si tiene lontano lo sporco e il camper resta un po’ più pulito a lungo.

Vademecum semiserio del sesso in camper…

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La vita all’aria aperta per chi ama il camper può avere anche alcuni momenti particolari da gestire.

Di che cosa stiamo parlando?

Di un argomento scabroso (!) ma che voglio affrontare in maniera spiritosa e simpatica, caratteristiche che mi contraddistinguono. Volevo parlare di sesso in camper…Dove gli spazi sono decisamente ridotti e la privacy è un concetto quasi estraneo… soprattutto nel mio caso, dove in camper siamo 2 adulti, 2 bambine ed un cagnolino… tutti super invadenti!

Di base nessuna di loro conosce il significato della parola privacy e di conseguenza non viene mai messa in pratica.

Partiamo dal presupposto che l’attività sessuale sia parte normale ed integrante della vita dell’essere umano. Con eventuali figli a brevissima distanza, con sottili pareti che ci separano dal mondo esterno e dalle orecchie di vicini o passanti, l’attività sessuale può essere in qualche modo inibita.

Ma forse è possibile trasformare questi ostacoli e difficoltà in opportunità di divertimento. Alla fine siamo in vacanza, siamo più rilassati e da adulti dovremmo essere in grado di goderci appieno ogni momento… anche questi!!! 🤣🤣🤣

Spazio

In camper certamente lo spazio rappresenta un limite. Dipende ovviamente dal mezzo che avete a disposizione e da come e dove è ubicato il leggo. Nel nostro caso si tratta di una motorhome Laika Ecovip 609 che ha il letto basculante.

Quello che utilizziamo io e Paolo ha un buon materasso, comodo e devo dire che raggiunge quasi le dimensioni di un normale letto matrimoniale. Ha due tende pesanti che si chiudono con cerniera centrale in modo da offrire una certa privacy. Ovviamente non si possono fare strane acrobazie o movimenti pazzeschi ma non è comunque male!!!

Quello che posso consigliare vista la mia esperienza personale è di provare a sperimentare le posizioni ed un ritmo più lento e più intimo. Le posizioni più adatte sono sicuramente quelle che non richiedono grandi spostamenti e dove non ci siano continui cambi di posizione.

Silenzio

Vicini, passanti, figli o nipoti a pochissimi metri di distanza impongono una sessualità piuttosto “silenziosa”? Ma non vi preoccupate anzi… Avevo letto da qualche parte che le coppie che gridano in luoghi in cui sanno di essere circondate da persone estranee (e il campeggio è al 1° posto) hanno problemi di autostima e stabilità di coppia perché le urla servirebbero per darsi un tono.

Quello che può essere vissuto come un limite – cioè la necessità di fare l’amore contenendo le emissioni acustiche di piacere – può essere invece uno stimolo.

Certamente sussurrare può essere molto stimolante, accattivante ed intimo… quindi perché non parlare a bassa voce nelle orecchie del partner senza farsi sentire da nessuno!?

Un’altra opzione potrebbe essere quella di utilizzare musica di sottofondo (più adatto a chi non ha bimbi a bordo!!) che oltre a creare l’atmosfera giusta crea un diversivo acustico.

Movimento

Scusate eh…Non so voi ma a me il movimento del camper mentre si fa l’amore mi mette un’ansia tremenda.. e devo dire che mi inibisce non poco… diciamo che bisognerebbe adottare i piedini di stazionamento (che noi non abbiamo) e quindi ho sempre il timore che qualcuno possa vedere il camper che si muove e capire perché lo fa!!! 🤭🤭🤭🤭

Quindi bisogna farlo a notte fonda quando si è certi che i vicini di piazzola stiamo dormendo profondamente ma facendo sempre attenzione a non ondeggiare troppo prima di svegliare gli eventuali figli che dormono con noi…

A me viene sempre da ridere in queste situazioni perché chiedo sempre a Paolo di fare piano, di non muoversi troppo, di non parlare… insomma non sono proprio di facile gestione… ma non possiamo lamentarci alla fine anche da questo punto di vista!!

Mi raccomando poi tenete a portata di mano tutto l’occorrente per una sessione di relax e divertimento… il camper offre dei pertugi, delle mensoline e delle tasche dove poter mettere strumenti vari…

In conclusione il consiglio più semplice che posso dare è quello di vivere tutto con estrema serenità… chi ha deciso di girare con il camper e di fare vacanze in camping ha scelto uno stile di vita easy che mette in conto di condividere con estranei parte della propria privacy e di vivere parte di quella altrui.

Siate quindi voi stessi, e non preoccupatevi, che un urlo o un gemito di troppo e un camper in movimento non daranno fastidio a nessuno, al massimo susciteranno un po’ di sana invidia! 😉

10 consigli per la sostenibilità in camper

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Per i camperisti il viaggio può rappresentare una modalità di vivere in cui il contatto con la natura e il rispetto dell’ambiente hanno un ruolo predominante. Per chi sente l’ecosostenibilità come una vocazione, esistono varie strategie per ridurre l’impatto ambientale delle vacanze in camper.

1-Destinazioni e tratte

Da qualche anno a questa parte si può scegliere di sostare in uno dei sempre più numerosi ‘eco camping’, realizzati con materiali sostenibili e che sopratutto utilizzano energie rinnovabili.

Se si viaggia in Italia è possibile reperire online un elenco completo delle aree di sosta ecosostenibili presenti nel territorio italiano.

Nella fase di spostamento invece possono tornare utili i suggerimenti per il risparmio energetico che applicano in generale anche ai viaggi in macchina: spegnere il motore in caso di coda, guidare ad una velocità costante ed evitare di usare il mezzo per tragitti brevi.

2-Pannelli solari

Abbiamo deciso di montare un pannello solare da 100 Watt sul tetto della nostra motorhome (abbiamo affidato il montaggio al nostro rivenditore di fiducia Corbar) in modo da alimentare la batteria dei servizi nonché la batteria del motore durante i periodi di sosta/ferma prolungati oppure quando siamo in libera.

Si evita in questo modo di restare con le batterie scariche.

Con questo sistema siamo certi che le utenze a 12 Volt del camper continuino a funzionare e con l’ausilio di piccoli inverter si può generare la corrente a 220 per piccoli elettrodomestici (non funziona per phone e macchina del caffè).

In questo modo Riduciamo al minimo i consumi inutili (phon , macchinette caffe’ , TV…) avendo un impatto importante sulle necessità energetiche.

3-Riscaldamento a gasolio

Rispetto alla maggior diffusione di sistemi di riscaldamento a gas, quello a gasolio è un’alternativa da tenere in considerazione, soprattutto se si va spesso in vacanza in inverno o ad alta quota. Rifornendosi direttamente dal serbatoio del camper, i bruciatori a gasolio evitano l’impatto nell’ambiente della movimentazione delle bombole di gas. Inoltre trattandosi di un sistema a bocchette, queste possono essere sistemate all’interno degli spazi del camper in modo da minimizzare la dispersione termica, riscaldando solo gli ambienti effettivamente in uso.

Noi abbiamo scelto di montare Eberspaecher.

4-Dispositivi di risparmio idrico

Con dei semplici accorgimenti nella scelta dell’attrezzatura del camper, come lo scarico del WC con il doppio tasto, gli erogatori limitatori di flusso da installare sui rubinetti ed una lavatrice a basso consumo idrico, si può risparmiare sul consumo di acqua fino al 50%.

Questo consumo viene ulteriormente abbattuto con l’uso di una doccia solare, che noi utilizziamo in estate molto.

6-Fornello con bombola

Quando decidiamo di fermarci e sostare all’aria aperta noi abbiamo optato per montate il classico fornello a gas all’esterno con una bombola da 3/5 kg che permette di cucinare con meno dispersione di agenti inquinanti rispetto al forno integrato.

7-Spesa

Noi programmiamo sempre la spesa per evitare sprechi, e preferiamo sempre acquistare cibi non confezionati o con confezioni riciclabili. Per muoverci in direzione supermercato usiamo sempre la bicicletta oppure andiamo a piedi.

Oltre a ciò, è sempre bene ricordare che la scelta di prodotti locali e stagionali contribuisce alla sostenibilità generale del territorio ospitante.

8-Accessori e detersivi

La scelta di una vacanza ecosostenibile può includere anche l’uso di stoviglie biodegradabili e biocompostabili e detersivi ecologici. Noi abbiamo eliminato del tutto le stoviglie di plastica e anche nella scelta dei detersivi sempre solo prodotti naturali e biodegradabili.

Se si viaggia in famiglia, anche la scelta dei prodotti per bambini può orientarsi in questa direzione, con pannolini e salviettine biodegradabili.

Non vogliamo andare in mezzo alla natura incontaminata e lasciare i nostri brutti e cattivi rifiuti.

9-Rifiuti

Qualora si scelga di non utilizzare prodotti biodegradabili, è preferibile scegliere oggetti non usa e getta, e recuperare creativamente quelli da dismettere. È fondamentale realizzare correttamente la raccolta differenziata, soprattutto nelle zone di campeggio libero o comunque in tutti quei posti dove questa non è facilitata dalla presenza di cassonetti. I rifiuti speciali vanno portati nelle apposite discariche e piattaforme ecologiche.

Mettendo in pratica, nei limiti delle possibilità personali, alcuni di questi consigli, si avrà il piacere di viaggiare lasciando un’ impronta ecologica nei luoghi visitati.

Noi abbiamo acquistato un apposito contenitore per la raccolta differenziata pieghevole e compatto che può avere 3 diversi sacchi per plastica, vetro e carta. A parte poi abbiamo il contenitore dell’umido.

10- Il BUONSENSO

Ecco i link utili:

https://www.infobuildenergia.it/approfondimenti/i-migliori-eco-camping-per-una-vacanza-sostenibile/

http://www.viveresostenibile.net

https://www.viaggiarelibera.com/turismo-sostenibile-e-responsabile/

Accessori per migliorare il proprio camper.

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Diciamo che in questi ultimi mesi ci siamo dedicati ad un po’ di acquisti per migliorare sempre di più la qualità della nostra Motorhome.

Abbiamo deciso innanzitutto di aggiungere un sistema di riscaldamento oltre al Truma. Si tratta del sistema Eberspacher con kit alta montagna che funziona direttamente con il gasolio del camper. Ottimo per il freddo e se ci si trova improvvisamente senza bombola.

Sistema di funzionamento Eberspacher

Abbiamo poi aggiunto alle spalle della dinette e nella cameretta 2 Televisioni alle quali abbiamo aggiunto il comodissimo Fire stick di Amazon. Essendo poi una famiglia devota alla Apple abbiamo deciso di adottare la Apple TV. Per la parte tecnologica abbiamo inserito 2 inverter portatili per la parte dinette e la parte retro con i letti gemelli da utilizzare con cavo 12 volt, oltre ad un generatore corrente a 220 watt per utilizzo di computer e altri piccoli device. Visto che quest’anno ci siamo trovati a fare diverse giornate di smartworking nella nostra motorhome.

Amazon Fire Stick
Apple TV

Per ordinare tutti questi strumenti in modo da non lasciarli sparpagliati per il camper li abbiamo attaccati con una striscia a strappo prodotta dalla 3M… comodissima e oltre tutto ci ha evitato di bucherellare il camper.

Ora parliamo del bagno e della cucina. Due ambienti che abbiamo cercato di rendere comodi e confortevoli con delle piccole accortezze: un bel portaoggetti applicato all’interno della porta del bagno per contenere tutti i nostri oggetti da toilette. Mentre in cucina una mensolina per le erbe aromatiche e qualche gancio per appendere gli strofinacci.

Piccoli accorgimenti sono necessari per mantenere il camper nel tempo. Dei tappeti per il pavimento, una tovaglia idrorepellente con spessore di 1 cm per evitare di rovinare il tavolo della dinette.

Quest’estate poi ci siamo finalmente occupati dell’organizzazione del gavone. Papà Paolo è andato da Camping Sport Magenta dove ha comprato alcuni prodotti di marca Fiamma per consentire una sistematizzazione migliore dello spazio: scaffalature metalliche, elastici porta sedie e porta tutto e una scarpiera (utile sopratutto a mammacamperista!!)

Speriamo di esservi stati utili con questi consigli per allestire in modo efficiente ed efficace il vostro camper.

Qui di seguito qualche link utile:

Per finire in bellezza mare e Firenze!

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Dopo la Tuscia e le tante tappe che abbiamo attraversato siamo decisi a trovare un bel posticino sul mare dove rilassarci qualche giorno tra mare, sole e spiaggia! Decidiamo quindi di dirigerci verso la Toscana, la nostra prossima tappa sarà quindi Orbetello e per l’esattezza l’Orbetello Family Camping Village.

Scegliamo una piazzola ombreggiata, vicino al centro del campeggio che si trova tra la laguna di Orbetello ed il mare. La spiaggia si raggiunge attraversando la strada, noi abbiamo scelto quella dog-friendly, lettini e ombrelloni distanziati, poca gente, spiaggia grande e mare pulito, l’ideale per riprendersi dai mesi di lockdown!!!

Abbiamo trovato un’offerta a 29 euro a notte per una piazzola tutto compreso.. non male, il giusto prezzo.. al di fuori dell’offerta il prezzo è di 65 euro. Il camping è carino, con tutti servizi, per raggiungere la spiaggia della #giannella bisogna attraversare la strada ma in 3 minuti ci si arriva. Noi abbiamo scelto la bau beach con ombrellone e 2 lettini a 18 euro al giorno…

Dopo la tappa al mare avevamo ancora 1 notte libera prima di tornare a Milano e decidiamo di fare una toccata a fuga a Firenze, le bimbe non ci sono mai state e quindi quale occasione migliore per una gita culturale! Su internet cerco dove potersi fermare con la nostra motorhome e subito mi appare il Firenze Camping in Town chiamo e prenoto! Piazzola con manto erboso con attacco corrente e acqua per 2 adulti e 2 bambine, 🐕 compreso il tutto a 26 euro.. ci sembra ottimo!

Il camping è una struttura nuova con 2 piscine e bar annesso. È presente anche un bel ristorante con cocktail bar su una terrazza con vista sulle colline! E mammacamperista non si fa mancare l’occasione di bersi uno spritz con papà Paolo.. Nel #camping c’è anche un market ed una piccola area giochi per bambini. Per andare a Firenze a disposizione una navetta al costo di 3 euro andata e ritorno ogni ora… nota positiva il late check out alle 14:00 che ci permette di godere della piscina tutta la mattina! Camping pulito, ordinato, davvero ben tenuto, personale gentile e disponibile.. torneremo certamente per fermarci qualche giorno in più!

Quale informazione utile per queste tappe del nostro viaggio:

Orbetello Family Village

Firenze camping in town

Sul lago di Bolsena

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Il 15 giugno decidiamo di partire per una settimana alla scoperta della Tuscia, la parte nord del Lazio in provincia di Viterbo. Non abbiamo prenotato nulla perché ci piace così, andiamo all’avventura cercando il luogo migliore dove sostare.

Facciamo qualche ricerca su internet e ci dirigiamo verso il Lago di Bolsena e decidiamo di sostare presso l’area di sosta camper “Il Guadetto” che si trova nel comune di Bolsena a pochi passi dall’omonimo lago! Questa si rivelerà un’ottima scelta… l’area di sosta presenta piazzole grandi ed ombreggiate che offrono la possibilità di aprire il tendalino e di apprezzare un bel pranzo o cena all’aperto, come piace a noi! Il prezzo è imbattibile 18 euro a notte per tutti e quattro cane compreso. La mattina abbiamo anche la bella sorpresa di un servizio di vendita di prodotti da forno, perfetto per colazione e per acquistare il pane.

Attraversando la strada arriviamo direttamente sulla spiaggia nera del lago balneabile dove Sofia ed Elisa sono libere di divertirsi.

Piazzola presso l’area di sosta Il Guadetto

L’area di sosta si trova quindi sul lungolago e attraverso una passeggiata di circa 10 minuti si arriva nel centro del paese di Bolsena che merita assolutamente una visita approfondita per le testimonianze storiche ed artistiche che offre. Una passeggiata che ci porta alla scoperta di vicoli, strade, case medievali con botteghe storiche ed enoteche… perché dovete sapere che qui il vino bianco è davvero squisito!

Abbiamo sostato presso quest’area di sosta 3 notti e l’abbiamo usata come base per gironzolare nei dintorni della Tuscia alla scoperta di paesaggi, strade, paesi e molto altro… nelle prossime avventure conoscere Civita di Bagnoregio, il sacro bosco di Bomarzo, Viterbo ed il vino di Montefiascone!

Per una visita nella Tuscia:

http://www.areacamperilguadetto.it

Un piccolo assaggio della Val Venosta

Alcuni dei miei ricordi più belli hanno attraversato le strade di Silandro.
Gli anni della mia infanzia, gli anni spensierati passati a ridere e scherzare con i miei zii, lo zio Franco, lo zio Renzo, la nonna Eleonora, e Cesare con Elisabetta e Tommaso.. quante avventure, quante passeggiate, quanti funghi e anche quante belle litigate!! Che certamente nella mia famiglia non mancano mai.. Silandro appartiene alla mia memoria, alla mia vita e tornarci oggi con Paolo e le mie bimbe mi da un’emozione indescrivibile..Tornare qui ogni anno è un appuntamento fisso, ci sono certi appuntamenti che nella vita vanno mantenuti perché rendono chi li vive felici, emozionati e con il cuore aperto alla condivisione. A Silandro io ci sto davvero bene e questo è percepito anche da chi è con me che percepisce la mia serenità e la mia suggestione.

La cosa divertente è che mamma camperista a Silandro ha sempre passato in albergo le proprie vacanze estive (tutto agosto direi quando mio papà lavorar) ma dal 2017 cosa ha aperto proprio qui?? Un campeggio!!!! Quindi quale modo migliore che tornarci con il nostro camper?!
Il campeggio di Silandro si chiama Vogelsang e si trova a 5 minuti a piedi da centro del paese che si raggiunge seguendo la strada che, sempre dritta, porta fino alla Strada Principale. Il camping è disposto su 3 livelli, la nostra piazzola si trova su quello più alto, è una piazzola ampia, erbosa con attacco corrente e acqua potabile. Il camping di proprietà di Willi è molto semplice, spartano (forse un pò caro!) ma ha tutto quello che serve: i servizi così come le docce sono nuovi grandi e puliti, un piccolo bar, un mini market che vende generi alimentari e materiali di prima necessità e alcune mensole dove sono messi a disposizione di tutti gli ospiti le informazioni turistiche su Silandro e sulla Val Venosta.. Una cosa utile che l’ufficio del turismo mette a disposizione di tutti coloro che soggiornano è la card dei mezzi pubblici con la quale hai libero accesso ai pullman ed al treno consentendo a tutti di muoversi in tutta libertà senza spendere un euro.. Inoltre compreso c’è anche l’ingresso alla piscina di Silandro (di altissimo livello).

Silandro

Camping Volgelsang

Questa volta a Silandro abbiamo deciso di fermarci 5 giorni per rilassarci, cercare funghi e fare delle belle passeggiate con le bimbe e i nonni.. Le nostre tappe saranno Covelano ed il Monte Tramontana:

Covelano

Poi ci spostiamo alla volta della Val Martello dove ci arrampichiamo sulle rocce, troviamo teschi di cervi e gustiamo degli ottimi piatti che hanno come protagonisti i nostri amati funghi..

Ovviamente la Val Venosta offre moltissimi spunti e molte attrazioni turistiche che meritano di essere visitate ed apprezzate.. Io le ho girate tutte nei tanti anni delle mie vacanze d’infanzia e chissà forse presto avrò modo di visitarle anche con la nostra motorhome.. Stay tuned!

“La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.” Gabriel Garcia Marquez

I link utili alla vostra vacanza a Silandro:

  • Silandro:

https://www.venosta.net/it/silandro-e-lasa.html

  • Val Venosta:

https://www.venosta.net/it/benvenuti.html

  • Val Martello:

https://www.venosta.net/it/laces-val-martello.html

  • Camping Vogelsang:

https://www.camping-vogelsang.com/it

Quel tratto d’Appenino tra Emilia e Toscana

Le tanto desiderate vacanze alla fine sono arrivate. I nostri piani però sono stati modificati in corsa. Cosa che può succedere quando si hanno dei bambini ancora abbastanza piccoli che decidono di prendersi le placche sulle tonsille alla vigilia della partenza.

Ma mamma camperista non può perdersi d’animo e riorganizza il viaggio decidendo di partire con la famiglia al completo per l’Appenino Tosco-Emiliano, alla scoperta di una terra ricca di natura, ospitalità e buon cibo.. Proprio quello che piace a noi!

Ci lasciamo il grande caldo di Milano alle spalle e partiamo in direzione Passo del Cerreto, passando prima per la provincia di Parma attraversando la Cisa, Aulla e da lì via fino a Cerreto Laghi che si trova a 1344 metri sostando al Camping Rio Bianco.
La strada panoramica offre viste su boschi di castagni, su faggeti ordinati e laghi montani.

Il Passo del Cerreto è diviso tra il territorio di Fivizzano, in provincia di Massa-Carrara, e quello di Ventasso, ed è attraversato dalla Strada statale 63 del Valico del Cerreto. Il passo si trova all’interno del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Parcheggiato il camper nella nostra piazzola decidiamo di fare una passeggiata che ci porterà dopo avere attraversato un fitto bosco di faggi al Lago Pranda che ci offre una vista rilassante, noi facciamo qualche foto mentre Sofia ed Elisa giocano alle piccole esploratrici.

 

Il giorno dopo lasciamo il fresco del Cerreto per dirigerci alla scoperta di Cerwood, il primo parco avventura aperto in Emilia Romagna con ben 27 percorsi differenti: 7 per bambini, 14 per ragazzi e adulti  e 6 percorsi pratica. Più di 220  giochi diversi per bambini e adulti per divertirsi camminando sospesi in aria in tutta sicurezza. I percorsi avventura sono situati nel Parco Fonti di S. Lucia: un’area naturale dove faggi secolari, fonti di acqua oligominerale e un profumato sottobosco ti invitano a fare brevi passeggiate adatte a tutte le età e dove puoi trovare aree di sosta attrezzate per il pic-nic. Il paradiso per Sofia ed Elisa che si divertono, scatenando le loro doti di arrampicatrici.. Bellissimo posto immerso nella natura. L’entrata è gratuita, si pagano i giochi che si fanno ed è compresa tutta l’attrezzatura.

Il nostro viaggio per attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano non è stato organizzato a priori ma abbiamo seguito il nostro cuore e liberamente ci siamo fermati dove più ci piaceva.  Il camper ti permette questo e non c’è niente di più bello che assaporare la strada davanti a te senza sapere dove ti porterà..
Vicino Cerwood abbiamo trovato il Camping Le Fonti, ci siamo fermati in una piazzola con vista sulla Pietra di Bismantova, cosa chiedere di più?

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Una buona cenetta a base di cotolette, una passeggiata con Carolina e la mattina dopo ancora in viaggio che ci ha portato al Museo della Ferrari di Maranello e giù fino a Reggio Emilia per un paio di giorni di relax dai nostri amici.

Abbiamo scoperto una parte di Appenino che merita davvero un viaggio di scoperta e ci torneremo presto per conoscere nuove strade..

Queste sono le tappe del nostro viaggio:

Qui di seguito tutti i link utili al viaggio:

  • Appennino Tosco – Emiliano:

http://www.parcoappennino.it/

  • Camping Rio Bianco – Cerreto Laghi:

http://www.campingriobianco.it/

  • Parco Avventura Cerwood:

https://www.cerwood.it/

  • Camping Le Fonti:

https://www.campinglefonti.com/

  • Museo della Ferrari di Maranello:

https://musei.ferrari.com/it/maranello