Una new entry

È arrivata a sorpresa con una ventata di follia ed è destinata a viaggiare e a prendersi tanti baci.. si tratta della nostra meravigliosa cagnolina Carolina!!

È arrivata dalla Sicilia il 22 dicembre dopo un lungo viaggio di oltre 24 ore ed è diventata subito il nostro più grande amore..ed ora è diventata Carolina Cane Camperista che ci accompagnerà nei nostri viaggi e nelle nostre avventure..

Il Delta del Po: da Comacchio a Chioggia

Una nuova avventura per Mamma Camperista che lasciate le festività natalizie alle spalle decide di partire con tutta la famiglia alla scoperta del Delta del Po.. abbiamo scelto la stagione ideale (!!), quella invernale fredda e chissà forse ci aspetterà anche la nebbia.. vedremo!

La voglia di partite è così tanta che come sempre non ci ferma nessuno.. e poi questa volta abbiamo con noi una nuova compagna di viaggio, Carolina, la nostra cagnolina che d’ora in poi sarà Carolina cane camperista!

Partiamo il 2 gennaio alla volta di Comacchio.. prendiamo la A4 in direzione Verona dove usciamo per imboccare la Tranpolesana che ci porterà fino a Ferrara e poi a Comacchio.. strada a scorrimento veloce ideale anche per un viaggio in camper.. arriviamo a Comacchio verso le 16 e parcheggiamo nell’area di sosta comunale/parcheggio dietro la Coop, gratuita, senza servizi ma benissimo così anche perché la nostra Motorhome Laika Ecovip 609 non ci tradisce mai tenendoci sempre belli al caldo.. la posizione del parcheggio è ideale, a 2 passo dai Trepponti, simbolo di Comacchio, davanti all’argine e di fianco al supermercato.. papà Paolo parcheggia e ci dirigiamo subito verso il centro di Comacchio per scoprire questa piccola Venezia..

Comacchio non ci delude ma visto che il freddo incombe torniamo verso la nostra Motorhome, stasera cenetta in camper.. come sapete io adoro cucinare sul camper.. questa sera la cucina di mamma camperista propone una pasta tipica della zona la Gramigna bicolore.. Gnam!

La mattina dopo aver fatto colazione ripartiamo alla volta dell’abbazia di Pomposa. La costruzione che vediamo oggi venne fondata dall’abate Guido nel 1026. L’abbazia di Pomposa fu molto importante per la conservazione e la diffusione della cultura durante il Medioevo grazie ai monaci che vi risiedevano, molti dei quali dediti alla copia dei codici miniati. Io la trovo davvero meravigliosa e tutta la famiglia la ammira grazie alla mia visita guidata.

Si riparte direzione Volano, Goro, Gorino e verso il villaggio di Pescatori di Pila.. paesaggi davvero unici si mostrano al nostro passaggio in camper: pianure, campi, canali, porti e ponti, tanti ponti.. infatti ne attraverseremo di affascinanti, come quello di Barche a Gorino..

Per delta del Po si intende il sistema fluviale attraverso cui il fiume Po sfocia nel Mare Adriatico settentrionale. Il suo attuale assetto idraulico deriva dalle conseguenze del terremoto di Ferrara del 1570  e dal Taglio di Porto Viro, grande opera idraulica attuata dalla Repubblica di Venezia nel 1604.

Le foci del Po rappresentano una delle aree d’interesse naturalistico più importanti d’Europa, in cui coesistono oasi naturali e attività umane. Un vero paradiso per gli amanti della natura, ricco di uccelli svernanti, nidificanti e di passo – come aironi, anatre, garzette, sterne, avocette, cavalieri d’Italia, cormorani, gufi, poiane – e di mammiferi, tra cui il maestoso Cervo delle dune.

Il Delta del Po è l’unico delta esistente in Italia e una delle più grandi riserve nazionale di zone umide con sbocco a mare privo di sbarramenti.

La Riserva di Biosfera riconosciuta ufficialmente nel 2015, copre sostanzialmente tutto il territorio del delta e appartiene a 16 comuni, dei quali 9 in Veneto (Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po, Adria, Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Papozze, Corbola, Loreo), e 7 in Emilia-Romagna (Argenta; Codigoro; Comacchio; Mesola; Ostellato; Portomaggiore; Goro), con una popolazione complessiva di circa 120.000 abitanti.

Facciamo tappa a Volano per un giro sul mare, attraversiamo Goro e ci dirigiamo verso il porto di Gorino dove ci fermiamo per pranzo.. Con vista sulle barche dei pescatori.. felici di questa nostra tappa ci dirigiamo al Villaggio dei pescatori di Pila, Palafitte in legno.. questa sarà la nostra ultima tappa nel Delta del Po vero e proprio.. infatti decidiamo di dirigerci verso Chioggia e Sottomarina per fermarci 2 giorni presso l’area di sosta Dal Padoan per concludere la nostra avventura in relax al freddo del mare d’inverno.. Un giro in spiaggia, conchiglie e una cenetta a base di pasta con le vongole.. Ci soddisfa sempre la nostra vita da camperisti!!

Per conoscere meglio il nostro viaggio vi lascio alcuni link utili:

– Parcheggio Coop Comacchio:

https://www.camperonline.it/sosta-camper/aree-di-sosta/italia/emilia-romagna/parcheggio/493

– Abbazia di Pomposa:

http://www.ferraraterraeacqua.it/it/codigoro/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/abbazie-monasteri-santuari/abbazia-di-pomposa

– Delta del Po – Emilia Romagna e Veneto:

http://www.parcodeltapo.it/pages/it/home.php

http://www.parcodeltapo.org/index.php/en/

https://www.podeltatourism.it/it/il-delta-del-po/delta-del-po_25c8.html

– Area di Sosta Dal Padoan – Chioggia:

https://www.camperonline.it/sosta-camper/aree-di-sosta/italia/veneto/area-sosta-dal-padoan/11541

– Per assaggiare un’ottima cucina tradizionale e innovativa insieme a Sottomarina:

https://il-tavernino.business.site

Roma: ne vale sempre la pena.. anche in camper

Eccoci arrivati a Roma.. Caput Mundi.. una città che ogni volta mi prende, mi intriga, mi porta via.. non posso non amarla..mi innamoro ogni volta che passeggio sul Tevere, ogni volta che giro lo sguardo e vedo un scorcio storico, un palazzo, una chiesa, una viuzza, una piazzetta.. Roma ti prende sempre l’anima.. Per citare Goethe: “Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.

Entriamo a Roma venerdì 7 dicembre, imbocchiamo la Tuscolana che ci porterà in qualche minuto alla nostra Area di Sosta Romae in via Arco di Travertino.. ci accoglie un bellissimo sole, cielo azzurro e clima primaverile.. l’ideale per passeggiare, scoprire, ammirare la città Eterna.. inoltre questa volta non saremo soli, Roma ce la godiamo con una famiglia di amici.. in tutto saremo in 8, 4 adulti e 4 bambine.. un connubio perfetto!! L’area di sosta si trova a 100 metri dalla fermata, della linea A della metropolitana, Arco di Travertino, posizione ottima per partite alla scoperta della città.. ha circa 30 posti, carico e scarico, elettricità tutto ciò che ci serve per un buon soggiorno..

Allora partiamo.. Sofia ed Elisa sono come sempre entusiaste di andare alla scoperta di Roma.. c’è solo l’imbarazzo della scelta ovviamente non posso elencare tutte le bellezze che Roma offre al turista ma vi lascio le foto che parlano meglio di 1000 parole..

Sempre meraviglioso passeggiare per Trastevere, per le vie del Ghetto, attraverso l’isola Tiberina.. 12 km al giorno non male come media soprattuto per le nostre belle bimbe..

E le serate a Roma come le abbiamo organizzate? Beh la prima sera visto che eravamo reduci dal viaggio abbiamo optato per una cena ruspante a Trastevere da Sergio alle Grotte dove ci siamo gustati Cacio e pepe e Abbacchio..

Mentre la seconda serata ce la siamo gustata nel nostro camper.. a base di carciofi per noi e pasta al pesto per le ragazze..

Bella serata.. il camper unisce davvero.. è davvero un luogo conviviale dove insieme si sta sempre meglio..

La mattina di domenica però arriva il tempo di partire.. dopo la nostra classica colazione ci rimettiamo in moto, non prima però di acquistare una bella cassetta di carciofi..

Si parte sulla A1 direzione Milano.. ma Paolo si ricorda della trasmissione di Chef Rubio, Camionisti in Trattoria e cerchiamo se c’è qualche osteria verace dove fermarci a pranzo.. perfetto.. all’uscita Fabro si trova il ristorante Il Focolare.. e vuoi non fermarti?? Ristorante pieno ma un tavolino per 4 per fortuna lo troviamo e ci buttiamo.. lo consiglio davvero a tutti, cibo ottimo così come il rapporto qualità prezzo..

E poi si parte..

Mamma camperista in relax e papà Paolo alla guida.. pronti per pensare alla prossima avventura!!

Qui di seguito alcuni link interessanti e utili al viaggio a Roma:

Area Sosta Camper Romae:

http://www.rexbus.it/area-sosta-camper-romae/

Ristorante da Sergio alle Grotte:

https://www.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187791-d1034669-Reviews-Trattoria_Da_Sergio_Alle_Grotte-Rome_Lazio.

Ristorante il Focolare – Fabro:

https://www.hotelilfocolare.com/ristorazione

Per ogni altra informazione sui nostri viaggio potete scrivere a Mamma Camperista!! Buoni km..

a presto

Andiamo a Roma

Questa volta il ponte di Sant’Ambrogio lo trascorreremo a Roma in compagnia di cari amici.. Siamo partiti da Milano oggi pomeriggio in direzione Sud e stasera ci fermiamo in un autogrill nel Valdarno per una buona cenetta cucinata da me ovviamente e per una bella dormita, in modo da arrivare domani in mattinata a Roma dove abbiamo trovato un’area di sosta.. ma per queste informazioni ci aggiorniamo domani.. per ora gustatevi le foto della nostra serata in famiglia, tra una cotoletta e una partita ad essere o non

Dove eravamo rimasti..

Avrei effettivamente dovuto scrivere tanti articoli in questi ultimi mesi ma non ce l’ho fatta.. un po’ per pigrizia un po’ per le tante cose che sono successe.. ma eccomi qui finalmente a tirare le fila dei tanti viaggi ed esperienze fatte da aprile ad oggi con la nostra motorhome Fragolina/Tuono sempre pronta ad accompagnarci alla scoperta di luoghi, paesaggi e a farci incontrare con nuovi e vecchi amici..

Ma cosa abbiamo fatto di bello?? Beh certamente non poteva mancare una tappa in Toscana, dopo il 25 aprile ci siamo presi qualche giorno di ferie e siamo partiti alla volta della provincia di Siena facendo tappa nella Val D’Orcia in un simpatico ed accogliente Agricampeggio immerso nel verde della campagna dove abbiamo incontrato un nostro caro amico, Olav, in vacanza in Toscana dall’Olanda..l’agricampeggio un luogo ideale per rilassarsi e per scoprire le bellezze di una terra che non ha eguali.. la degna conclusione di queste giornate toscane dedicate all’arte e alla cucina è stata raggiungere il mare nei pressi di Rosignano.. ci voleva proprio un campeggio direttamente sulla spiaggia..

Non c’è che dire Mamma Camperista quando parte e viaggia non si fa mancare mai nulla soprattutto buon cibo, ottimo vino e convivialita’!

Nel corso di questi mesi un luogo che ci è certamente rimasto nel cuore per la sua bellezza, la sua semplicità e, perché no, la sua vicinanza con Milano è certamente Colico ed in particolare l’area di Sosta L’Ontano ubicata esattamente in riva al lago di Lecco. Una ventina di posti per camper attrezzati con carico, scarico e con bar pizzeria annessi. L’area di sosta si trova a meno di 1 km dal centro di Colico raggiungibile a piedi o meglio ancora in bicicletta come abbiamo fatto noi.. ci siamo stati almeno 3 volte in questi mesi e abbiamo scoperto: il sentiero Valtellina che da Colico porta fino a Bormio, un ranch con cavalli e pony dove Elisa e Sofia si sono divertite a cavalcare Bella e Palla di Neve ed un posto assolutamente cool per chi fa kite o windsurf..in mezzo alla Natura da godere appieno in tutte le stagioni.. lo consiglio a tutti!

Poi ovviamente ci sono state le vacanze estive che ci hanno portato nel sud della Francia, la nostra amata Francia certamente una delle nazioni europee che più si presta a scoprirla in camper.. ci siamo fermati a Ramatuelle, paesino tipicamente provenzale che si affaccia sul golfo di Saint-Tropez.. campeggio 5 stelle della catena Francese Yelloh Village che ci ha visto in visita per 2 volte a luglio e poi a settembre.. ci siamo goduti appieno la bellezza del sud della Francia, il sole, il mare, la buona cucina, il vino rose.. le bambine si sono divertite tantissimo.. non solo per le piscine e intanto scivoli acquatici ma anche perché hanno fatto tante amicizie speciali e soprattutto imparato a fare molte cose tutte da sole.. dalla doccia all’acquisto delle baguette!!!

E lungo la strada verso la Francia quali luoghi e paesaggi meravigliosi abbiamo incontrato.. La Valle della Durance, Il Lac de Serre Poncon, il Monginevro.. e poi La lavanda a Valensole e le spettacolari Gorge de Verdun.. quante esperienze nuove ci consente di fare la nostra Motorhome..

viaggi che ci arricchiscono e ci lasciano dentro un senso di profondo amore per questa nostra Europa, un continente che per chi viaggia e per chi ci vive non ha confini, non deve avere confini.. libertà, conoscenza, amore per la diversità e per le culture differenti ecco quello che stiamo insegnando alle nostre bambine..in un momento dove invece ci si vorrebbe chiudere a riccio, nella paura e nell’ignoranza..noi viaggiamo..

E poi dove siamo stati ancora.. in Alto Adige, a Silandro, a Parcines al Museo della Macchina da scrivere, a Reggio Emilia a visitare il primo Tricolore, a sainkt Moritz, sul passo del Bernina .. quanti viaggi fatti e quanti che ci aspettano.. speriamo.. continuate a seguirci..

2° Tappa: dalla Diga del Vajont a Sauris

Eccoci alla 2° tappa del nostro viaggio tra Veneto e Friuli, dalla Diga del Vajont a Sauris..Ci aspetteranno strade innevate, passi alpini, gallerie scavate nella roccia con spettacolari stalagtiti di ghiaccio.. Niente può fermare la nostra Motorhome Tuono/Fragolina e niente soprattutto può fermare papà Paolo, il nostro grande autista che anche su strade strette e impervie va avanti guidando con estrema perizia, attenzione e senza paura..

Ci lasciamo alla spalle la Diga del Vajont per dirigerci verso Sauris, nella Carnia, patria del prosciutto omonimo che avremo occasione di gustare ed apprezzare.. 🙂

Per arrivare a Sauris passiamo da Lorenzago di Cadore, luogo di villeggiatura di Papa Woytila prima e di Papa Ratzinger poi imbocchiamo la Strada Statale 52 – della Carnia che ci porterà verso il Passo della Mauria, il valico alpino di 1298 metri, che mette in comunicazione il Veneto con il Friuli-Venezia Giulia. La strada è ricca di curve in contro pendenza immerse, nel nostro caso, in un innevato paesaggio alpino che non ci spaventa ma ci incuriosisce e ci fa sempre di più venire voglia di andare avanti e di scoprire come sarà il piccolo paese dove dormiremo questa notte.. Il Passo della Mauria ci conduce a Forni di Sopra ma da qui bisogna proseguire in direzione Sauris per la SP73, la strada si arrampica su per la valle ma consente un viaggio tranquillo e scorrevole. Verso la fine bisogna passare 3 gallerie, di cui due abbastanza lunghe (600, 250, 650 metri rispettivamente). Le gallerie sono in salita con pendenza ragguardevole, scavate su roccia viva. Elemento caratteristico è la pavimentazione in pavé. Alla fine ci accoglie il Lago di Sauris, un lago di origine artificiale che si trova a circa 977 metri. Quello che ci colpisce maggiormente è il color smeraldo delle sue acque.

Arriviamo a Sauris che sono circa le 17:30 giusto in tempo per entrare nello spaccio del Salumificio Wolf e fare qualche acquisto prima di sistemarci nell’area sosta camper messa a disposizione gratuitamente, con acqua e corrente elettrica, dal salumificio stesso.. Posizione bellissima, siamo solo noi immersi nella neve con attorno boschi e montagne.. Stanchi morti dopo il viaggio lungo, ceniamo e andiamo subito a ninna perché il giorno dopo ci aspettano nuove avventure tutte da scoprire..

Sauris è un comune italiano di 412 abitanti della provincia di Udine, è il comune più alto della regione (1212 metri) ed è un’isola linguistica germanofona.

Ci svegliamo come sempre di buon mattino, colazione e si esce alla scoperta di Sauris.. Bellissima giornata, sole limpido, aria fresca e pulita.. Sofia ed Elisa sono felicissime perché c’è la neve e ci divertiamo tantissimo anche noi.. Quant’è bella la vita da camper.. quasi quasi non torneremmo nemmeno a casa.. Infatti dopo Sauris ci aspettano altre avventure, verso Cividale del Friuli e verso il Mare.. Ma per gli altri racconti  bisognerà aspettare ancora un pochino.. Continuate a seguirmi!!

Qui di seguito i link utili relativi alla nostra tappa di Sauris: