Weekend a Cesenatico

Questa volta, visto che le previsioni del tempo sono dalla nostra parte, decidiamo di prendere la nostra Motorhome e partire in direzione Romagna.. la destinazione finale sarà Cesenatico, per un paio di giorni di sole, mare e passeggiate.. ne abbiamo proprio bisogno, in fondo viaggiamo così poco.. ahahahahahah!!!

Andiamo a prendere le bambine a scuola e partiamo subito il venerdì pomeriggio così abbiamo davanti un weekend pieno.. imbocchiamo l’autostrada in direzione Bologna, per fortuna non c’è ancora molto traffico, e quindi la A14, usciamo a Cesena, ancora una trentina di km e arriviamo alla nostra meta l’area sosta camper Cesenatico in via Cavour.. parcheggiamo, papà Paolo collega la corrente e possiamo finalmente cenare.. stasera tutti stanchi e quindi a letto presto!

L’area di sosta è molto grande, 140 piazzole alberate con tutti i servizi.. a 800 metri dalla spiaggia e a 500 dal porto canale.. ottima posizione per spostarsi sia a piedi che in bicicletta..

La mattina Elisa è la prima a svegliarsi.. uffa io vorrei così tanto dormire ancora un po’.. ma non fa niente.. prima colazione e per Sofia ci sono i compiti da fare prima di uscire per una bella passeggiata in riva al mare..

Finiti i compiti possiamo partire per una bella passeggiata.. uscendo a destra dell’area di sosta e camminando per 5 minuti si arriva al lungomare ed alla spiaggia.. grande, di sabbia e piena di conchiglie come piace a noi.. e vai con le bambine e Carolina in libertà..

Verso mezzogiorno alle bambine comincia a salire la fame e quindi torniamo all’area di sosta dove il ristorante di mamma camperista ha aperto il giardino.. bellissimo pranzare fuori sotto un caldo sole quasi primaverile.. davvero rigenerante per il corpo e per lo spirito..

Un bel pranzetto è quello che ci voleva così siamo belli carichi per partire in bicicletta e fare un bel giro sul famoso porto canale di Cesenatico..

Le foto dicono più di molte parole.. e noi dopo un gelato e un giro sulla giostra torniamo verso la nostra Motorhome.. che bel pomeriggio e che bella Sorpresa Cesenatico.. torneremo certamente..

La mattina dopo ripartiamo e decidiamo di fermarci al Fico di Bologna, una sosta golosa per me e Paolo e istruttiva e divertente per le bambine.. Animali della fattoria, laboratori, area giochi e minigolf sono davvero l’ideale per Sofia ed Elisa che emozionate ed eccitatissime girano alla scoperta di tutto quello che le circonda..

Un bel pranzo da 100 vini e spuntini giocando con i bicchieri sprint e poi..

E poi.. un’ultima bellissima sorpresa.. un tea con le farfalle.. in un’area a parte all’esterno del Fico abbiamo avuto la possibilità di vivere un’emozione unica.. vedere da vicino e toccare le farfalle.. e bere un tea con loro.. Sofia ed Elisa soddisfatte sono pronte per risalire in camper e ripartire alla volta di Milano..

Consiglio davvero di fare tappa al Fico, al momento non è disponibile un’area sosta camper ma si può tranquillamente parcheggiare nel parcheggio delle auto negli stalli più grandi, si può pagare direttamente con il telepass e le prime 2 ore sono gratis.. il prezzo all’ora è di 1,50..

Di seguito i link relativi al nostro weekend a Cesenatico e al Fico:

– Area Sosta Camper Cesenatico:

http://www.areacampercesenatico.com

– Turismo Cesenatico:

http://www.cesenatico.it/

– Fico:

https://www.eatalyworld.it/it

– Giochi Uniti:

https://www.giochiuniti.it

Roma: ne vale sempre la pena.. anche in camper

Eccoci arrivati a Roma.. Caput Mundi.. una città che ogni volta mi prende, mi intriga, mi porta via.. non posso non amarla..mi innamoro ogni volta che passeggio sul Tevere, ogni volta che giro lo sguardo e vedo un scorcio storico, un palazzo, una chiesa, una viuzza, una piazzetta.. Roma ti prende sempre l’anima.. Per citare Goethe: “Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.

Entriamo a Roma venerdì 7 dicembre, imbocchiamo la Tuscolana che ci porterà in qualche minuto alla nostra Area di Sosta Romae in via Arco di Travertino.. ci accoglie un bellissimo sole, cielo azzurro e clima primaverile.. l’ideale per passeggiare, scoprire, ammirare la città Eterna.. inoltre questa volta non saremo soli, Roma ce la godiamo con una famiglia di amici.. in tutto saremo in 8, 4 adulti e 4 bambine.. un connubio perfetto!! L’area di sosta si trova a 100 metri dalla fermata, della linea A della metropolitana, Arco di Travertino, posizione ottima per partite alla scoperta della città.. ha circa 30 posti, carico e scarico, elettricità tutto ciò che ci serve per un buon soggiorno..

Allora partiamo.. Sofia ed Elisa sono come sempre entusiaste di andare alla scoperta di Roma.. c’è solo l’imbarazzo della scelta ovviamente non posso elencare tutte le bellezze che Roma offre al turista ma vi lascio le foto che parlano meglio di 1000 parole..

Sempre meraviglioso passeggiare per Trastevere, per le vie del Ghetto, attraverso l’isola Tiberina.. 12 km al giorno non male come media soprattuto per le nostre belle bimbe..

E le serate a Roma come le abbiamo organizzate? Beh la prima sera visto che eravamo reduci dal viaggio abbiamo optato per una cena ruspante a Trastevere da Sergio alle Grotte dove ci siamo gustati Cacio e pepe e Abbacchio..

Mentre la seconda serata ce la siamo gustata nel nostro camper.. a base di carciofi per noi e pasta al pesto per le ragazze..

Bella serata.. il camper unisce davvero.. è davvero un luogo conviviale dove insieme si sta sempre meglio..

La mattina di domenica però arriva il tempo di partire.. dopo la nostra classica colazione ci rimettiamo in moto, non prima però di acquistare una bella cassetta di carciofi..

Si parte sulla A1 direzione Milano.. ma Paolo si ricorda della trasmissione di Chef Rubio, Camionisti in Trattoria e cerchiamo se c’è qualche osteria verace dove fermarci a pranzo.. perfetto.. all’uscita Fabro si trova il ristorante Il Focolare.. e vuoi non fermarti?? Ristorante pieno ma un tavolino per 4 per fortuna lo troviamo e ci buttiamo.. lo consiglio davvero a tutti, cibo ottimo così come il rapporto qualità prezzo..

E poi si parte..

Mamma camperista in relax e papà Paolo alla guida.. pronti per pensare alla prossima avventura!!

Qui di seguito alcuni link interessanti e utili al viaggio a Roma:

Area Sosta Camper Romae:

http://www.rexbus.it/area-sosta-camper-romae/

Ristorante da Sergio alle Grotte:

https://www.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187791-d1034669-Reviews-Trattoria_Da_Sergio_Alle_Grotte-Rome_Lazio.

Ristorante il Focolare – Fabro:

https://www.hotelilfocolare.com/ristorazione

Per ogni altra informazione sui nostri viaggio potete scrivere a Mamma Camperista!! Buoni km..

a presto

Andiamo a Roma

Questa volta il ponte di Sant’Ambrogio lo trascorreremo a Roma in compagnia di cari amici.. Siamo partiti da Milano oggi pomeriggio in direzione Sud e stasera ci fermiamo in un autogrill nel Valdarno per una buona cenetta cucinata da me ovviamente e per una bella dormita, in modo da arrivare domani in mattinata a Roma dove abbiamo trovato un’area di sosta.. ma per queste informazioni ci aggiorniamo domani.. per ora gustatevi le foto della nostra serata in famiglia, tra una cotoletta e una partita ad essere o non

Pizzighettone: città murata

Il sabato prima di Pasqua vedendo la bella giornata decidiamo di prendere la nostra motorhome Tuono/Fragolina per una gita fuori porta in giornata a Pizzighettone, piccola cittadina murata in provincia di Cremona.

Pizzighettone è situato nella Val Padana centrale, lungo il fiume Adda, pochi chilometri a Nord dalla confluenza nel Po. Il centro storico è attraversato dal fiume, che lo divide in due parti distinte: l’abitato principale di Pizzighettone sulla riva Est e la borgata di Gera su quella Ovest. I primi documenti certi dove menzionata Pizzighettone risalgono al periodo medievale, epoca in cui il borgo, grazie ai commerci favoriti dalla sua collocazione, diviene luogo di contesa tra i comuni di Milano e Cremona. Proprio i Cremonesi, nel 1133, iniziarono la costruzione di un castello in riva all’Adda, avviando la costante connotazione militare, tipica di un caposaldo di frontiera, che accompagnerà Pizzighettone quasi fino ai nostri giorni.
Dopo il dominio Visconteo, durante il quale per la prima volta viene cinto da mura, Pizzighettone è dichiarato da Francesco Sforza “Terra Separata” ed è in questo periodo di fioritura economica che importanti monumenti storici vengono ampliati o modificati.

La nostra bella giornata in motorhome comincia prendendo l’autostrada A1 in direzione Piacenza, trafficatissima in vista della pausa pasquale, perciò, per non rimanere imbottigliati nel caos decidiamo di uscire a Lodi dove prendiamo la SS 9 in direzione Crema, Piacenza,  attraversiamo Casalpusterlengo e dopo circa una trentina di km in tutto arriviamo diretti nel centro di Pizzighettone dove riusciamo a parcheggiare senza grossi problemi ed eccoci pronti per un buon pranzo..

Questa volta però mamma camperista non ha nessuna voglia di cucinare, vuole solo godersi una giornata di sole, relax e riposo in famiglia.. così decidiamo di entrare in un piccolo ristorantino – Da Giacomo – che scopriamo con soddisfazione essere menzionato dalla guida Michelin.  Siamo solo noi quindi il patron del ristorante, il sig. Giacomo ovviamente, ci accompagna alla scoperta dei cibi e del vino del territorio e noi molto volentieri ci abbandoniamo a questa degustazione..Usciamo molto soddisfatti e pronti per buttarci sull’erba in riva all’Adda.. Sofia ed Elisa si divertono al parco giochi e io e Paolo ci rilassiamo..

Bellissima scoperta questa di Pizzighettone, che consiglio davvero a tutti poiché essendo vicinissima a Milano risulta facilmente raggiungibile ma comunque in mezzo alla campagna. Vi consiglio inoltre di pranzare da Giacomo e di farvi una bella passeggiata sull’Adda, attorno alle mure, dare uno sguardo alle prigioni, di sedervi su una panchina e rilassarvi.. Se volete poi potete dirigervi a San Colombano al Lambro, come abbiamo fatto noi, per scoprire l’unico vino prodotto nella Provincia di Milano..

Pizzighettone fa parte inoltre del Circuito delle Città Murate e Castellate della Provincia di Cremona. Questa potrebbe essere solo una tappa di un viaggio più lungo alla scoperta di quanto può offrire questo territorio in termini di arte, cultura e enogastronomia, un territorio ai margini del turismo classico e forse proprio per questo ancora più accogliente.

Qui di seguito i link utili relativi alla nostra tappa di Pizzighettone:

 

Verso la laguna.. Chioggia e Sottomarina

Eccoci giunti all’ultima tappa del nostro viaggio tra Veneto e Friuli Venezia Giulia..

Lasciamo Cividale del Friuli con i Longobardi e il volo acrobatico di papà Paolo in direzione Sottomarina prima e Chioggia..si torna in Veneto..
Imbocchiamo l’autostrada A4 in direzione Venezia che lasciamo in prossimità di Mestre per la SS 309 Romea, un viaggio tutto sommato tranquillo con Sofia ed Elisa che si riposano desiderose di arrivare finalmente al mare, poter passeggiare sulla spiaggia e, come sempre, raccogliere tante belle conchiglie..

Per fortuna che la lungimirante mamma camperista Paola aveva pensato bene di prenotare per la notte una piazzola presso l’area di sosta camper Dal Padoan, infatti appena arriviamo ci dicono che è rimasto solo il nostro posto e che ci stavano aspettando.. Ci sistemiamo nella nostra graziosa piazzola riuscendo anche a scorgere il mare, la spiaggia è esattamente davanti a noi..

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Giusto il tempo di una sosta pipì e partiamo subito per una bella passeggiata sulla spiaggia. Complice la bella giornata ventosa c’è davvero tanta gente, la spiaggia è davvero infinita e, respirando tanta bella salsedine procediamo rilassandoci e staccando la mente da ogni pensiero.. Ci accompagna solo il rumore delle onde..Sofia ed Elisa sono intente a raccogliere le loro conchiglie ma si accorgono subito quando arriviamo ad una super area giochi, lasciamo le due bestioline libere di giocare, le lasciamo sfogare su è giù dagli scivoli, con la sabbia mentre io e Paolo le controlliamo da debita distanza..

 

A questo punto però dobbiamo tornare verso la nostra motorhome che ci aspetta, una bella doccia e via con i doveri e le attività serali.. Devo ammettere che mi diverto molto a cucinare in camper: tutto è così vicino e condivisibile che risulta essere anche più gioioso apparecchiare la tavola, pulire, sistemare.. Tutti ai loro posti, tutti che si danno da fare e che collaborano e così anche le attività meno interessanti diventano divertenti e resta sempre lo spazio per una bella risata ed una linguaccia!

 

La mattina dopo si parte dopo una bella colazione..Una bella passeggiata lungo il porto canale ci porta fino a Chioggia, che si rivela davvero una chicca.. consiglio davvero a tutti una visita a questa cittadina.. Insieme a Sottomarina, sorta nel lembo di terra che separa la laguna dal mare crea infatti un unico agglomerato urbano grazie alla formazione dell’Isola dell’Unione e del suo omonimo ponte. Il centro storico di Chioggia, situato sulla punta meridionale della laguna è formato da un alternarsi di isolette delimitate da canali e collegate tra loro da ponti, una piccola Venezia insomma..

Ci fermiamo in una deliziosa enoteca dove ci gustiamo due piatti tipici: sarde in saor e baccalà mantecato, il tutto annaffiato da due freschi aperol spritz! Quale modo migliore per concludere la nostra avventura in terra Veneta?


Infatti è già giunta l’ora di tornare a casa ma non senza un’ultima passeggiata sulla spiaggia e qualche gioco in libertà.. Prendiamo la nostra Motorhome e via sulla A4 in direzione Milano..
Sofia ed Elisa rappresentano al meglio il nostro viaggio di ritorno, infatti dopo pochi minuti eccole già crollate che dormono beate, il riposo delle guerriere.. il riposo delle viaggiatrici in erba!

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Qui di seguito i link utili relativi alla nostra tappa di Sottomarina e Chioggia:

2° Tappa: dalla Diga del Vajont a Sauris

Eccoci alla 2° tappa del nostro viaggio tra Veneto e Friuli, dalla Diga del Vajont a Sauris..Ci aspetteranno strade innevate, passi alpini, gallerie scavate nella roccia con spettacolari stalagtiti di ghiaccio.. Niente può fermare la nostra Motorhome Tuono/Fragolina e niente soprattutto può fermare papà Paolo, il nostro grande autista che anche su strade strette e impervie va avanti guidando con estrema perizia, attenzione e senza paura..

Ci lasciamo alla spalle la Diga del Vajont per dirigerci verso Sauris, nella Carnia, patria del prosciutto omonimo che avremo occasione di gustare ed apprezzare.. 🙂

Per arrivare a Sauris passiamo da Lorenzago di Cadore, luogo di villeggiatura di Papa Woytila prima e di Papa Ratzinger poi imbocchiamo la Strada Statale 52 – della Carnia che ci porterà verso il Passo della Mauria, il valico alpino di 1298 metri, che mette in comunicazione il Veneto con il Friuli-Venezia Giulia. La strada è ricca di curve in contro pendenza immerse, nel nostro caso, in un innevato paesaggio alpino che non ci spaventa ma ci incuriosisce e ci fa sempre di più venire voglia di andare avanti e di scoprire come sarà il piccolo paese dove dormiremo questa notte.. Il Passo della Mauria ci conduce a Forni di Sopra ma da qui bisogna proseguire in direzione Sauris per la SP73, la strada si arrampica su per la valle ma consente un viaggio tranquillo e scorrevole. Verso la fine bisogna passare 3 gallerie, di cui due abbastanza lunghe (600, 250, 650 metri rispettivamente). Le gallerie sono in salita con pendenza ragguardevole, scavate su roccia viva. Elemento caratteristico è la pavimentazione in pavé. Alla fine ci accoglie il Lago di Sauris, un lago di origine artificiale che si trova a circa 977 metri. Quello che ci colpisce maggiormente è il color smeraldo delle sue acque.

Arriviamo a Sauris che sono circa le 17:30 giusto in tempo per entrare nello spaccio del Salumificio Wolf e fare qualche acquisto prima di sistemarci nell’area sosta camper messa a disposizione gratuitamente, con acqua e corrente elettrica, dal salumificio stesso.. Posizione bellissima, siamo solo noi immersi nella neve con attorno boschi e montagne.. Stanchi morti dopo il viaggio lungo, ceniamo e andiamo subito a ninna perché il giorno dopo ci aspettano nuove avventure tutte da scoprire..

Sauris è un comune italiano di 412 abitanti della provincia di Udine, è il comune più alto della regione (1212 metri) ed è un’isola linguistica germanofona.

Ci svegliamo come sempre di buon mattino, colazione e si esce alla scoperta di Sauris.. Bellissima giornata, sole limpido, aria fresca e pulita.. Sofia ed Elisa sono felicissime perché c’è la neve e ci divertiamo tantissimo anche noi.. Quant’è bella la vita da camper.. quasi quasi non torneremmo nemmeno a casa.. Infatti dopo Sauris ci aspettano altre avventure, verso Cividale del Friuli e verso il Mare.. Ma per gli altri racconti  bisognerà aspettare ancora un pochino.. Continuate a seguirmi!!

Qui di seguito i link utili relativi alla nostra tappa di Sauris: