Vademecum semiserio del sesso in camper…

In evidenza

La vita all’aria aperta per chi ama il camper può avere anche alcuni momenti particolari da gestire.

Di che cosa stiamo parlando?

Di un argomento scabroso (!) ma che voglio affrontare in maniera spiritosa e simpatica, caratteristiche che mi contraddistinguono. Volevo parlare di sesso in camper…Dove gli spazi sono decisamente ridotti e la privacy è un concetto quasi estraneo… soprattutto nel mio caso, dove in camper siamo 2 adulti, 2 bambine ed un cagnolino… tutti super invadenti!

Di base nessuna di loro conosce il significato della parola privacy e di conseguenza non viene mai messa in pratica.

Partiamo dal presupposto che l’attività sessuale sia parte normale ed integrante della vita dell’essere umano. Con eventuali figli a brevissima distanza, con sottili pareti che ci separano dal mondo esterno e dalle orecchie di vicini o passanti, l’attività sessuale può essere in qualche modo inibita.

Ma forse è possibile trasformare questi ostacoli e difficoltà in opportunità di divertimento. Alla fine siamo in vacanza, siamo più rilassati e da adulti dovremmo essere in grado di goderci appieno ogni momento… anche questi!!! 🤣🤣🤣

Spazio

In camper certamente lo spazio rappresenta un limite. Dipende ovviamente dal mezzo che avete a disposizione e da come e dove è ubicato il leggo. Nel nostro caso si tratta di una motorhome Laika Ecovip 609 che ha il letto basculante.

Quello che utilizziamo io e Paolo ha un buon materasso, comodo e devo dire che raggiunge quasi le dimensioni di un normale letto matrimoniale. Ha due tende pesanti che si chiudono con cerniera centrale in modo da offrire una certa privacy. Ovviamente non si possono fare strane acrobazie o movimenti pazzeschi ma non è comunque male!!!

Quello che posso consigliare vista la mia esperienza personale è di provare a sperimentare le posizioni ed un ritmo più lento e più intimo. Le posizioni più adatte sono sicuramente quelle che non richiedono grandi spostamenti e dove non ci siano continui cambi di posizione.

Silenzio

Vicini, passanti, figli o nipoti a pochissimi metri di distanza impongono una sessualità piuttosto “silenziosa”? Ma non vi preoccupate anzi… Avevo letto da qualche parte che le coppie che gridano in luoghi in cui sanno di essere circondate da persone estranee (e il campeggio è al 1° posto) hanno problemi di autostima e stabilità di coppia perché le urla servirebbero per darsi un tono.

Quello che può essere vissuto come un limite – cioè la necessità di fare l’amore contenendo le emissioni acustiche di piacere – può essere invece uno stimolo.

Certamente sussurrare può essere molto stimolante, accattivante ed intimo… quindi perché non parlare a bassa voce nelle orecchie del partner senza farsi sentire da nessuno!?

Un’altra opzione potrebbe essere quella di utilizzare musica di sottofondo (più adatto a chi non ha bimbi a bordo!!) che oltre a creare l’atmosfera giusta crea un diversivo acustico.

Movimento

Scusate eh…Non so voi ma a me il movimento del camper mentre si fa l’amore mi mette un’ansia tremenda.. e devo dire che mi inibisce non poco… diciamo che bisognerebbe adottare i piedini di stazionamento (che noi non abbiamo) e quindi ho sempre il timore che qualcuno possa vedere il camper che si muove e capire perché lo fa!!! 🤭🤭🤭🤭

Quindi bisogna farlo a notte fonda quando si è certi che i vicini di piazzola stiamo dormendo profondamente ma facendo sempre attenzione a non ondeggiare troppo prima di svegliare gli eventuali figli che dormono con noi…

A me viene sempre da ridere in queste situazioni perché chiedo sempre a Paolo di fare piano, di non muoversi troppo, di non parlare… insomma non sono proprio di facile gestione… ma non possiamo lamentarci alla fine anche da questo punto di vista!!

Mi raccomando poi tenete a portata di mano tutto l’occorrente per una sessione di relax e divertimento… il camper offre dei pertugi, delle mensoline e delle tasche dove poter mettere strumenti vari…

In conclusione il consiglio più semplice che posso dare è quello di vivere tutto con estrema serenità… chi ha deciso di girare con il camper e di fare vacanze in camping ha scelto uno stile di vita easy che mette in conto di condividere con estranei parte della propria privacy e di vivere parte di quella altrui.

Siate quindi voi stessi, e non preoccupatevi, che un urlo o un gemito di troppo e un camper in movimento non daranno fastidio a nessuno, al massimo susciteranno un po’ di sana invidia! 😉

2021… Pronti? Via…

Ci sono mete che oggi purtroppo non sono visitabili a causa del covid19 ma proprio per l’ottimismo che ci contraddistingue voglio che il mio post sia di ottimo auspicio per il 2021.
In questo articolo troverete parchi a tema, parchi divertimento e alcuni link a viaggi che mammacamperista ha fatto con la sua famiglia e che quindi sono perfettamente adatti anche ai bambini.

Cerwood

Cerwood è il primo Parco Avventura nato in Emilia-Romagna. Con i suoi 10 ettari di estensione è oggi il Parco Avventura più grande d’Italia.
È il luogo ideale per trascorrere una giornata piena di avventure e divertimento: immerso nel verde, regala emozioni a tutta la famiglia.
L’accesso all’area verde del parco è sempre gratuito, sono a pagamento solo le attività presenti.
Non perdetevi anche i dintorni con le bellezze dell’Appennino Tosco Emiliano: la Pietra di Bismantova, Cervarezza Terme e il Lago di Calamone.Per sostare vi consiglio il Camping Le Fonti a pochi metri dal parco.

Camping Le Fonti
Cerwood

GARDALAND

Tuti quelli che amano viaggiare in camper e che viaggiano in camper sono certamente stati almeno una volta a Gardaland. Ma se sostare durante gli orari di apertura del Parco non è certo un problema sfruttando gli appositi parcheggi a pagamento, lo stesso non si può dire del pernottamento.A Gardaland infatti attualmente i camper non sono ammessi di notte. Quindi ci si deve arrangiare, ma certamente sostare in camper sul lago di Garda non è un grosso problema. Tutta la zona è densa di aree di sosta e campeggi per risolvere la questione del pernottamento.

Noi non siamo ancora riusciti a andare a gardaland con Sofia ed Elisa ma contiamo di farlo presto!

Zoom Torino

Il primo bioparco immersivo d’Italia: 160.000 mq per oltre 84 specie animali in 10 habitat che riproducono fedelmente luoghi naturali di Africa e Asia, senza reti o gabbie! Noi ci siamo stati per il compleanno di Sofia ed è stato divertentissimo perché oltre alla visita del parco abbiamo anche scelto un’esperienza unica e cioè dare da mangiare alle giraffe! L’area parcheggio non è custodita e chiude 30 minuti dopo il parco. Il costo è di 3 euro e si può pagare direttamente in biglietteria. Per le moto, i camper e i disabili il parcheggio è gratuito. Non è possible sostare la notte.

Sacro Bosco di Bomarzo

Il Parco dei Mostri, denominato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie di Bomarzo, in provincia di Viterbo, è un complesso monumentale italiano. Si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri. Noi ci siamo stati quest’estate e abbiamo sostato nel parcheggio del parco dove abbiamo fatto anche un bel picnic. Il parcheggio non è custodito, noi abbiamo sostato solo per il tempo della visita perché eravamo di base a Bolsena. Altro location che merita di essere visitata con i bambini per le belle passeggiate ed i bagni al lago che sono assicurati.

https://mammacamperista.com/2020/07/22/alla-scoperta-della-tuscia-viterbese/

LEOLANDIA

A Leolandia, a due passi da Bergamo, la magia non ha confini. Ci sono 6 aree a tema e oltre 40 attrazioni per bambini di tutte le età.

Ci siamo stati per festeggiare i 6 anni di Sofia e per i bambini è davvero super divertente! A due passi da Milano, uscita Capriate!

Castello di Gropparello

Il Castello di Gropparello è immerso nella verdissima Val Vezzeno, a 27 km da Piacenza, sopra uno sperone di serpentino verde, a picco sul torrente. A pianta irregolare, magnifico esempio dell’arte della fortificazione. Nel bosco circostante è aperto il Parco delle Fiabe – Primo Parco Emotivo d’Italia per bambini ed il Museo della Rosa Nascente con 108 varietà di rose per un totale di 1350 piante. Nel Parco delle Fiabe entrate nella magica atmosfera medievale di cavalieri, fate, elfi e streghe. In 20 ettari si susseguono sentieri, piccoli giardini nascosti, radure tra i boschi secolari. Noi ci siamo stati per festeggiare uno dei compleanni di Sofia a luglio, partecipando alla giornata per diventare Cavalieri medievali. Si tratta di una giornata davvero intensa, con visita guidata, indovinelli, caccia al tesoro e investitura finale a cavaliere con tanto e spada e pergamena. Ora il castello è chiuso a causa del Covid, ma ha una ricca serie di attività per bambini da fare online.

Grazzano Visconti

Lungo la Strada Provinciale di Val Nure, a eguale distanza da Podenzano e da Vigolzone, si trova Grazzano Visconti, il suggestivo villaggio riconosciuto “Città d’arte” dalla Regione Emilia Romagna nel 1986 dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. La storia di Grazzano è legata per secoli a quella della famiglia Anguissola, ma è Giuseppe Visconti di Modrone, geniale e colto nobile milanese, che agli inizi del 1900 decide per la creazione di un borgo pittoresco dall’aspetto medievaleggiante. Un raro esempio di architettura revivalistica (in auge in Europa fra Otto e Novecento), coniugata alla passione per la scenografia e il costume e all’amore per le tradizioni è ciò che permette al visitatore ancora oggi di sentirsi catapultato indietro nel tempo di almeno 700 anni. Negli ultimi anni questo piccolo borgo è diventato famoso e quindi richiama l’attenzione di molto turisti grazie alla somiglianza (in piccolo) del famoso castello di Harry Potter (Castello di Howgards). Per questo motivo sono stati inseriti all’interno delle mura alcuni negozi dedicati al famoso maghetto dei film, dove potrai trovare tantissimi souvenir. I fan più accaniti e i collezionisti non hanno che da scegliere su cosa portare a casa!

Cremona:

https://mammacamperista.com/2018/01/28/una-bella-scoperta-cremona/

Pizzighettone:

https://mammacamperista.com/2018/04/18/pizzighettone-citta-murata/

Mantova e Ferrara:

https://mammacamperista.com/2018/01/11/inizia-lavventura-mantova-stiamo-arrivando/

https://mammacamperista.com/2018/01/12/2-tappa-tutti-insieme-a-ferrara

Il Delta dei Po:

https://mammacamperista.com/2019/01/05/il-delta-del-po-da-comacchio-a-chioggia/

La Provenza:

https://mammacamperista.com/2019/03/30/questanno-decidiamo-di-fare-le-nostre-vacanze-estive-nel-sud-della-francia-la-nostra-amata-francia-certamente-una-delle-nazioni-europee-che-piu-si-presta-ad-essere-scoperta-e-ammirata-in-cam/

Una vacanza a Camping Union Lido:

https://mammacamperista.com/2019/05/05/5-stelle-sulla-laguna-veneta/

Con i bambini in camper: una scelta vincente!

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Siamo diventati camperisti per caso. Ci è sempre piaciuto viaggiare in lungo e in largo e quindi nel 2017 ci siamo chiesti se forse ilCamper non fosse il mezzo più adatto alle nostre esigenze: viaggiare in famiglia senza orari, vincoli e altri legami che potessero toglierci la libertà che abbiamo sempre voluto.Siamo andanti alla Fiera di Parma e senza nemmeno pensarci troppo, ma con l’amore a prima vista è così, abbiamo visto e acquistato una motorhome della Laika… e la nostra scelta non ci ha tradito. È stato amore…Devo ammettere che tutte le cose che facciamo d’istinto ci vengono sempre bene! Eravamo convinti che viaggiare in camper avrebbe reso ancora più unita la nostra famiglia che è composta da me, mammacamperista, da papà Paolo e da due bambine che all’epoca dell’acquisto avevano 5 e 2 anni e, ora che vi sto raccontando 8 e 5. Sono passati 3 anni, 3 anni e quasi 40.000 km fatti insieme sulle strada d’Italia e d’Europa. Stanno praticamente crescendo in camper!

Lo spazio da gestire!

Certamente lo spazio è la cosa fondamentale in un camper, come anche in una casa, ma qui essendo tutto ridotto merita un’attenzione ancora più grande. La nostra motorhome è composta da un letto matrimoniale basculante davanti, quello che occupiamo io e Paolo mentre dietro abbiamo i letti gemelli che usiamo come un lettone gigante per Sofia ed Elisa che lì hanno tutte le loro cose: peluche, giochi, cuscini, libri ecc.. tutto a loro disposizione. È la loro grande sala giochi.

Bagagli: si viaggia leggeri!

Un’altra delle questione fondamentali di quando si va in vacanza sono le valige e tutto ciò che ci si deve portare appresso.
Ma con il camper anche questo problema viene meno infatti niente stress: il camper è la nostra casa quindi abbiamo scelto di lasciare a bordo le cose essenziali ed utili. Al momento della partenza portiamo solo con noi i vestiti, la spesa e materiali eventuali appena acquistati. Soluzione TOP per mammacamperista!

Vacanze organizzate e vacanze last minute.

Questo è un altro punto a favore delle vacanze in camper. Sia che si organizzi per tempo una vacanza in campeggio o a tappe o che si opti per una partenza all’ultimo minuto, il camper è sempre lì che vi aspetta. Basterà caricare poche cose e voi stessi e mettersi in strada. Amo vivere il camper con le bambine proprio per questo perché ci consente la massima libertà, gli orari sono i nostri, i ritmi dei bambini non vengono sconvolti più di tanto, non ci sono orari fissi. Libertà per i bambini significa più pace e meno stress per noi genitori.

Viaggiare con bambini.

Viaggiare in camper con i bambini non è molto diverso dal viaggiare in macchina: sono necessari i seggiolini o le alzatine a seconda di età e peso che vanno a sistemati sulla dinette nel senso di marcia con cintura di sicurezza. Durante i viaggi lunghi noi ci siamo premuniti di quaderni, blocchi, matite per disegnare. Giochi portatili da viaggio che si possano fare in due. Anche se spesso capita che le bambine si addormentino… oppure cantiamo insieme e non posso negare che in particolari circostanze di viaggi lunghi facciamo vedere loro il tablet con qualche cartone animato o film… ormai si sono abituate e sanno già qual è il loro posto in camper e sono sempre le prime a sedersi e a voler partire.

Il camper fa bene ai bambini perché li rende più indipendenti e responsabili. Ognuno in camper deve fare la propria parte, i ruoli sono assegnati e anche  i bambini! Piccole attività come aiutare ad apparecchiare la tavola, tenere pulito, dividere l’immondizia e andare a buttarla, preparare il mangiare del cagnolino e portarlo a fare una passeggiata. Così anche noi genitori possiamo tirare ogni tanto un sospiro di sollievo.

Quindi che cosa vi posso dire?! Se avete dei bambini il camper è straconsigliato.

Accessori per migliorare il proprio camper.

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Diciamo che in questi ultimi mesi ci siamo dedicati ad un po’ di acquisti per migliorare sempre di più la qualità della nostra Motorhome.

Abbiamo deciso innanzitutto di aggiungere un sistema di riscaldamento oltre al Truma. Si tratta del sistema Eberspacher con kit alta montagna che funziona direttamente con il gasolio del camper. Ottimo per il freddo e se ci si trova improvvisamente senza bombola.

Sistema di funzionamento Eberspacher

Abbiamo poi aggiunto alle spalle della dinette e nella cameretta 2 Televisioni alle quali abbiamo aggiunto il comodissimo Fire stick di Amazon. Essendo poi una famiglia devota alla Apple abbiamo deciso di adottare la Apple TV. Per la parte tecnologica abbiamo inserito 2 inverter portatili per la parte dinette e la parte retro con i letti gemelli da utilizzare con cavo 12 volt, oltre ad un generatore corrente a 220 watt per utilizzo di computer e altri piccoli device. Visto che quest’anno ci siamo trovati a fare diverse giornate di smartworking nella nostra motorhome.

Amazon Fire Stick
Apple TV

Per ordinare tutti questi strumenti in modo da non lasciarli sparpagliati per il camper li abbiamo attaccati con una striscia a strappo prodotta dalla 3M… comodissima e oltre tutto ci ha evitato di bucherellare il camper.

Ora parliamo del bagno e della cucina. Due ambienti che abbiamo cercato di rendere comodi e confortevoli con delle piccole accortezze: un bel portaoggetti applicato all’interno della porta del bagno per contenere tutti i nostri oggetti da toilette. Mentre in cucina una mensolina per le erbe aromatiche e qualche gancio per appendere gli strofinacci.

Piccoli accorgimenti sono necessari per mantenere il camper nel tempo. Dei tappeti per il pavimento, una tovaglia idrorepellente con spessore di 1 cm per evitare di rovinare il tavolo della dinette.

Quest’estate poi ci siamo finalmente occupati dell’organizzazione del gavone. Papà Paolo è andato da Camping Sport Magenta dove ha comprato alcuni prodotti di marca Fiamma per consentire una sistematizzazione migliore dello spazio: scaffalature metalliche, elastici porta sedie e porta tutto e una scarpiera (utile sopratutto a mammacamperista!!)

Speriamo di esservi stati utili con questi consigli per allestire in modo efficiente ed efficace il vostro camper.

Qui di seguito qualche link utile:

Per finire in bellezza mare e Firenze!

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Dopo la Tuscia e le tante tappe che abbiamo attraversato siamo decisi a trovare un bel posticino sul mare dove rilassarci qualche giorno tra mare, sole e spiaggia! Decidiamo quindi di dirigerci verso la Toscana, la nostra prossima tappa sarà quindi Orbetello e per l’esattezza l’Orbetello Family Camping Village.

Scegliamo una piazzola ombreggiata, vicino al centro del campeggio che si trova tra la laguna di Orbetello ed il mare. La spiaggia si raggiunge attraversando la strada, noi abbiamo scelto quella dog-friendly, lettini e ombrelloni distanziati, poca gente, spiaggia grande e mare pulito, l’ideale per riprendersi dai mesi di lockdown!!!

Abbiamo trovato un’offerta a 29 euro a notte per una piazzola tutto compreso.. non male, il giusto prezzo.. al di fuori dell’offerta il prezzo è di 65 euro. Il camping è carino, con tutti servizi, per raggiungere la spiaggia della #giannella bisogna attraversare la strada ma in 3 minuti ci si arriva. Noi abbiamo scelto la bau beach con ombrellone e 2 lettini a 18 euro al giorno…

Dopo la tappa al mare avevamo ancora 1 notte libera prima di tornare a Milano e decidiamo di fare una toccata a fuga a Firenze, le bimbe non ci sono mai state e quindi quale occasione migliore per una gita culturale! Su internet cerco dove potersi fermare con la nostra motorhome e subito mi appare il Firenze Camping in Town chiamo e prenoto! Piazzola con manto erboso con attacco corrente e acqua per 2 adulti e 2 bambine, 🐕 compreso il tutto a 26 euro.. ci sembra ottimo!

Il camping è una struttura nuova con 2 piscine e bar annesso. È presente anche un bel ristorante con cocktail bar su una terrazza con vista sulle colline! E mammacamperista non si fa mancare l’occasione di bersi uno spritz con papà Paolo.. Nel #camping c’è anche un market ed una piccola area giochi per bambini. Per andare a Firenze a disposizione una navetta al costo di 3 euro andata e ritorno ogni ora… nota positiva il late check out alle 14:00 che ci permette di godere della piscina tutta la mattina! Camping pulito, ordinato, davvero ben tenuto, personale gentile e disponibile.. torneremo certamente per fermarci qualche giorno in più!

Quale informazione utile per queste tappe del nostro viaggio:

Orbetello Family Village

Firenze camping in town

Alla scoperta della Tuscia viterbese

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Se a Bolsena ci abbiamo lasciato il cuore le tappe che ci aspettano nei giorni seguenti non sono certamente da meno. Le strade della Tuscia sono davvero spettacolari, i paesaggi sono incontaminati, vasti e fanno venire voglia di perdersi tra cielo e terra.

Paesaggio della Tuscia viterbese

Decidiamo di visitare uno dei luoghi più strani e particolari della zona, il Sacro Bosco di Bomarzo un parco naturale ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri. L’architetto e antiquario Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini progettò e sovraintese alla realizzazione del parco nel 1547 elevando ad arte il genere del grottesco. Il Parco si estende su una superficie di circa 3 ettari, in una foresta di conifere e latofoglie. Al suo interno trovano posto un gran numero di sculture di varia grandezza ritraenti personaggi e animali mitologici, edifici che riprendono il mondo classico ignorando volutamente le regole prospettiche o estetiche, allo scopo di confondere il visitatore e che nessuno storico è riuscito davvero ad interpretare fino in fondo.

Eccoci davanti ad una delle sculture più famose!

È stata davvero una bella avventura, Sofia ed Elisa si sono trovate in un parco divertimenti di fine ‘500, si sono arrampicate nella casa storta e hanno scoperto le statue di giganti, elefanti e altri strani animali.

Davanti al Sacro Bosco di Bomarzo c’è un grande parcheggio dove si può comodamente parcheggiare anche il camper, la vista è grandiosa con vista sul castello dove mammacamperista e famiglia hanno fatto un bellissimo picnic!

Lasciando Bomarzo siamo andati in direzione Viterbo, una cittadina medievale cinta da mura che merita una visita certamente per ammirare il famoso Palazzo dei Papi un edificio con un’elegante loggia, era la sede papale nel XIII secolo.

Sofia ed Elisa sulla scalinata del palazzo dei papi

Da Viterbo poi abbiamo gironzolato con la nostra motorhome alla scoperta delle colline della Tuscia, dei suoi panorami e dei suoi villaggi arroccati: Civita di Bagnoregio, Montefiascone dove abbiamo assaggiato e acquistato il famoso vino Est! Est!! Est!!! arrivando fino a Tuscania che con la sua chiesa di Santa Maria Maggiore è stata una delle location cinematografiche più utilizzate in Italia.

La Tuscia ci ha entusiasmato davvero e torneremo per ammirare nuovi Borghi e paesaggi.

Per un giro nella Tuscia vi lascio qualche link utile: – Sacro Bosco di Bomarzo: https://www.sacrobosco.it. – Tuscia: https://www.viaggiesorrisi.com/cosa-fare-e-vedere-nella-tuscia/ – Viterbo: https://www.viaggiesorrisi.com/cosa-fare-e-vedere-nella-tuscia/

Sul lago di Bolsena

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Il 15 giugno decidiamo di partire per una settimana alla scoperta della Tuscia, la parte nord del Lazio in provincia di Viterbo. Non abbiamo prenotato nulla perché ci piace così, andiamo all’avventura cercando il luogo migliore dove sostare.

Facciamo qualche ricerca su internet e ci dirigiamo verso il Lago di Bolsena e decidiamo di sostare presso l’area di sosta camper “Il Guadetto” che si trova nel comune di Bolsena a pochi passi dall’omonimo lago! Questa si rivelerà un’ottima scelta… l’area di sosta presenta piazzole grandi ed ombreggiate che offrono la possibilità di aprire il tendalino e di apprezzare un bel pranzo o cena all’aperto, come piace a noi! Il prezzo è imbattibile 18 euro a notte per tutti e quattro cane compreso. La mattina abbiamo anche la bella sorpresa di un servizio di vendita di prodotti da forno, perfetto per colazione e per acquistare il pane.

Attraversando la strada arriviamo direttamente sulla spiaggia nera del lago balneabile dove Sofia ed Elisa sono libere di divertirsi.

Piazzola presso l’area di sosta Il Guadetto

L’area di sosta si trova quindi sul lungolago e attraverso una passeggiata di circa 10 minuti si arriva nel centro del paese di Bolsena che merita assolutamente una visita approfondita per le testimonianze storiche ed artistiche che offre. Una passeggiata che ci porta alla scoperta di vicoli, strade, case medievali con botteghe storiche ed enoteche… perché dovete sapere che qui il vino bianco è davvero squisito!

Abbiamo sostato presso quest’area di sosta 3 notti e l’abbiamo usata come base per gironzolare nei dintorni della Tuscia alla scoperta di paesaggi, strade, paesi e molto altro… nelle prossime avventure conoscere Civita di Bagnoregio, il sacro bosco di Bomarzo, Viterbo ed il vino di Montefiascone!

Per una visita nella Tuscia:

http://www.areacamperilguadetto.it

Sulla neve ma a 5 stelle

Cosa possiamo fare per Sant’Ambrogio?

Mamma Camperista d’accordo con la family decide di dirigersi verso l’Alto Adige, per l’esattezza verso la Val Pusteria e soggiornare presso il Caravan Park Sexten. Questa la descrizione che troviamo nel sito del camping “Il massimo del comfort in un paesaggio incontaminato dove si sente il pulsare della natura, con il gorgoglio del torrente, la vista delle Dolomiti, la sensazione di essere tutt’uno con questo luogo selvaggio, e allo stesso tempo mille particolari piacevoli in cui tuffarsi: la vostra vacanza con noi nelle Dolomiti di Sesto non può che essere speciale.”
Non posso che condividere pienamente questa descrizione poichè davvero al Caravan Park abbiamo trovato un piccolo paradiso neve compresa.

Arriviamo verso le 18, facciamo check in e ci viene data una bella e grande piazzola con tutti i comfort (esistono diversi tipi di piazzola: comfort, premium e deluxe..noi scegliamo una premium, una giusta via di mezzo tra qualità e prezzo).

Per questa volta mamma camperista ha deciso di regalarsi una vera e propria vacanza da tutto per cui zero fatica.. Colazione e cena presso il ristorante dell’hotel (perchè Caravan Park Sexten è anche un hotel a 4 stelle che offre camere, 1 ristorante di alta cucina, una taverna/pizzeria e una spa adatta a tutta la famiglia), gite nella neve, al mercatino di San Candido-Innichen (alloggiando presso una struttura in Alto Adige viene data sempre in omaggio la card che da l’opportunità di viaggiare gratis a tutta la famiglia su bus e treni)e lunghe pause rilassanti al caldo della spa.

 

Alcune foto del nostro ecovip parcheggiato nella neve! Tempo bellissimo, sole, cielo azzurro ed una vista sulle cime che ti abbracciano.

Divertimento assicurato sulla neve non solo per Sofia ed Elisa ma anche per la piccola Carolina, per la prima volta sulla neve!

L’interno del ristorante.. Ottimo per la colazione, per una cena tipica e anche per un buon aperitivo. Personale simpatico, disponibile ed il tutto kids friendly.

Non poteva mancare ovviamente una gita al tipico mercatino di Natale di San Candido – Innichen dove oltre a qualche acquisto (cappelli per le bimbe, guanti e sciarpe) abbiamo anche assaggiato un ottimo gulash con birra locale.

Il consiglio che mamma camperista vi può dare è di farvi un bel giro in Val Pusteria, paesaggio che lascia incantati, e di fermarvi certamente al Caravan Park Sexten per godere appieno del gusto della montagna.

Per saperne di più:

  • Caravan Park Sexten:

https://www.caravanparksexten.it/it/caravan-park.html

  • Val Pusteria:

https://www.pustertal.com/hotel-val-pusteria.htm?gclid=Cj0KCQiAxrbwBRCoARIsABEc9sg54ILdFEk296jl48PZonwbq4-XhkIsMYVN8c7YdeM3hMgrQ6fcfAwaAoCpEALw_wcB

Quel tratto d’Appenino tra Emilia e Toscana

Le tanto desiderate vacanze alla fine sono arrivate. I nostri piani però sono stati modificati in corsa. Cosa che può succedere quando si hanno dei bambini ancora abbastanza piccoli che decidono di prendersi le placche sulle tonsille alla vigilia della partenza.

Ma mamma camperista non può perdersi d’animo e riorganizza il viaggio decidendo di partire con la famiglia al completo per l’Appenino Tosco-Emiliano, alla scoperta di una terra ricca di natura, ospitalità e buon cibo.. Proprio quello che piace a noi!

Ci lasciamo il grande caldo di Milano alle spalle e partiamo in direzione Passo del Cerreto, passando prima per la provincia di Parma attraversando la Cisa, Aulla e da lì via fino a Cerreto Laghi che si trova a 1344 metri sostando al Camping Rio Bianco.
La strada panoramica offre viste su boschi di castagni, su faggeti ordinati e laghi montani.

Il Passo del Cerreto è diviso tra il territorio di Fivizzano, in provincia di Massa-Carrara, e quello di Ventasso, ed è attraversato dalla Strada statale 63 del Valico del Cerreto. Il passo si trova all’interno del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Parcheggiato il camper nella nostra piazzola decidiamo di fare una passeggiata che ci porterà dopo avere attraversato un fitto bosco di faggi al Lago Pranda che ci offre una vista rilassante, noi facciamo qualche foto mentre Sofia ed Elisa giocano alle piccole esploratrici.

 

Il giorno dopo lasciamo il fresco del Cerreto per dirigerci alla scoperta di Cerwood, il primo parco avventura aperto in Emilia Romagna con ben 27 percorsi differenti: 7 per bambini, 14 per ragazzi e adulti  e 6 percorsi pratica. Più di 220  giochi diversi per bambini e adulti per divertirsi camminando sospesi in aria in tutta sicurezza. I percorsi avventura sono situati nel Parco Fonti di S. Lucia: un’area naturale dove faggi secolari, fonti di acqua oligominerale e un profumato sottobosco ti invitano a fare brevi passeggiate adatte a tutte le età e dove puoi trovare aree di sosta attrezzate per il pic-nic. Il paradiso per Sofia ed Elisa che si divertono, scatenando le loro doti di arrampicatrici.. Bellissimo posto immerso nella natura. L’entrata è gratuita, si pagano i giochi che si fanno ed è compresa tutta l’attrezzatura.

Il nostro viaggio per attraverso l’Appennino Tosco-Emiliano non è stato organizzato a priori ma abbiamo seguito il nostro cuore e liberamente ci siamo fermati dove più ci piaceva.  Il camper ti permette questo e non c’è niente di più bello che assaporare la strada davanti a te senza sapere dove ti porterà..
Vicino Cerwood abbiamo trovato il Camping Le Fonti, ci siamo fermati in una piazzola con vista sulla Pietra di Bismantova, cosa chiedere di più?

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Una buona cenetta a base di cotolette, una passeggiata con Carolina e la mattina dopo ancora in viaggio che ci ha portato al Museo della Ferrari di Maranello e giù fino a Reggio Emilia per un paio di giorni di relax dai nostri amici.

Abbiamo scoperto una parte di Appenino che merita davvero un viaggio di scoperta e ci torneremo presto per conoscere nuove strade..

Queste sono le tappe del nostro viaggio:

Qui di seguito tutti i link utili al viaggio:

  • Appennino Tosco – Emiliano:

http://www.parcoappennino.it/

  • Camping Rio Bianco – Cerreto Laghi:

http://www.campingriobianco.it/

  • Parco Avventura Cerwood:

https://www.cerwood.it/

  • Camping Le Fonti:

https://www.campinglefonti.com/

  • Museo della Ferrari di Maranello:

https://musei.ferrari.com/it/maranello

 

5 stelle sulla Laguna Veneta

Questa volta mamma camperista ha deciso di fare qualche giorno di relax al mare in famiglia e la scelta è caduta sul Camping Union Lido a Cavallino Treporti a pochi Km da Jesolo.

Mai scelta è stata più azzeccata!

Camping 5 stelle con tutti i servizi che si possono trovare in una struttura di questo livello: piazzola maxi di 100 mq nell’area del campeggio riservata con carico e scarico acque grigie, servizi a due passi, 8 ristoranti, bar e gelaterie, supermercato, fruttivendolo, kids club, spiaggia privata con una parte riservata ai cani, enorme parco giochi, luna park, piscine, scivoli acquatici.. insomma il paradiso.. per Sofia ed Elisa (e anche per Carolina) e un po’ di riposo per noi..

Il camping è davvero gigantesco, con oltre 2000 piazzole. Noi abbiamo scelto un periodo di bassa stagione per visitarlo quando i prezzi sono più bassi. Ci abbiamo messo almeno 2 giorni per capire bene come muoverci e dove fossero le diverse zone e attrazioni.. tanto per capire la grandezza del Campeggio sappiate che è possibile usufruire di un trenino o anche di un servizio taxi interno per muoversi tra le varie piazzole e casette.. il camping è frequentato da molti stranieri, tedeschi ed olandesi su tutti, il servizio è ottimo e certamente chi ama i cani troverà questo campeggio davvero dog friendly: area camping per cani, spa, dog bar con piscina, area per far correre i nostri amici in libertà, veterinario e negozio con tutto l’occorrente per rendere felici i nostri amichetti pelosi..

Unionlido non rende felici solo i cani ma anche i bimbi grazie alle attività di animazione durante la giornata e alla baby dance serale e poi gelati a forma di unicorno e parco divertimenti in stile luna park.. e non dimentichiamoci anche di un buon spritz per mamma e papà .. ovviamente il camping offre anche molti altri servizi che però non erano ancora disponibili in bassa stagione ed infatti per assaporare al meglio tutti gli altri “gusti” la family tornerà anche a giugno in modo da poter anche provare piscine, scivoli ed il mare..

Questo camping lo consiglio vivamente a tutti i miei amici camperisti, in particolare a chi ha bambini piccoli e a chi ha cani al seguito perché certamente vi sentirete liberi e accettati..

Per saperne di più:

– Camping Union Lido:

https://www.unionlido.com

– Cavallino Treporti:

http://www.comune.cavallinotreporti.ve.it/home