Come scegliere il miglior riscaldamento per il camper.

Durante la stagione invernale, se si vuole stare in camper è fondamentale avere a bordo un buon sistema di riscaldamento. Qualsiasi veicolo viene dotato di questi sistemi, e perciò non sempre ci si preoccupa di prestare attenzione alle caratteristiche e alle prestazioni dell’impianto.

Per questo è fondamentale sapere bene come funzionano.

Ma quali sono le principali soluzioni di riscaldamento? E quali scegliere? Come ci si scalda in un camper?

In camper in inverno!

Le soluzioni di riscaldamento per un camper son principalmente due, e si differenziano per la tipologia di carburante utilizzato: gas (GPL) o gasolio.

I sistemi di riscaldamento alimentati a gas sono spesso abbinati a un boiler, mentre la caldaia è abbinata a una serie di bocchette che rilasciano l’aria calda in tutti gli ambienti del camper. Questa soluzione è tanto più efficiente ed efficace all’aumentare della potenza della stufa, e del numero delle bocchette. Generalmente le stufe a gas hanno una potenza che varia dai 4 ai 6 Kw.

I sistemi di riscaldamento alimentati a gasolio sono molto efficienti in termini di consumi energetici e versatilità d’utilizzo. Consumano poca elettricità e consentono di risparmiare sul consumo delle bombole del gas.

Esistono un’infinità di proposte e dispositivi sul mercato per il riscaldamento di un camper. Tuttavia, ci sono due soluzioni che sono sicuramente tra le più apprezzate e diffuse:

Le marche più famose ed usate.

Webasto:

si tratta di sistemi di riscaldamento ad aria appositamente sviluppati per la cellula abitativa del camper. Consumi energetici ridotti, silenziosità ed economicità sono i principali punti di forza di questi dispostivi. Sono tra i più apprezzati dai camperisti perché molto semplici da installare e configurare; possono essere montati esternamente, oppure all’interno del veicolo; possono diventare la principale soluzione di riscaldamento, oppure essere abbinati a un impianto già preesistente.

Truma:

questi sistemi di riscaldamento offrono una grande versatilità d’utilizzo. Possono essere utilizzati sia con alimentazione elettrica a 230 V, essere alimentati a gasolio, o in alternativa essere impostati con un funzionamento misto per ottimizzare i consumi.

La scelta più conveniente

I sistemi di riscaldamento che ho analizzato presentano entrambi vantaggi e svantaggi, motivo per cui non è semplice definire quale sia la scelta migliore da fare. Cerchiamo di comprendere, quindi, quali sono i punti di forza dell’una e dell’altra soluzione, in modo da poter effettuare una scelta consapevole e coerente con le proprie esigenze.

I sistemi con alimentazione a gas sono sicuramente quelli più “puliti”, necessitano di minore manutenzione e non producono residui col passare del tempo. I consumi elettrici sono esigui, anche in fase di accensione e spegnimento, e sono quindi un’ottima soluzione per chi ama il campeggio libero. Lo svantaggio più importante di questa soluzione è però il consumo di gas: mediamente una bombola di gas di 10 kg, con un utilizzo intenso del riscaldamento, dura al massimo tre giorni. Questo è sicuramente un elemento da considerare e non sottovalutare.

Altro elemento a sfavore dell’alimentazione a gas, è la tipologia di gas stesso impiegato. Esistono, infatti, due tipologie principali di questo carburante: propano e butano.

L’alternativa al gas, è il gasolio come ho già anticipato. Questo è un sistema di riscaldamento molto più economico rispetto al primo, e per questo spesso preferito dai camperisti. Un impianto a gasolio va a pescare direttamente il carburante dal serbatoio, e quindi viene meno il problema dell’autonomia e dell’approvvigionamento di gas. Questo è indubbiamente un sistema perfetto per chi vuole utilizzare il camper nei mesi invernali per lunghi periodi.

Il principale svantaggio è rappresentato dai consumi energetici, piuttosto elevati nelle fasi accensione e spegnimento. Inoltre, anche i costi di manutenzione sono leggermente più elevati a causa dei residui che il gasolio tende a lasciare nel bruciatore, che necessita di una pulizia periodica.

Un altro metodo di riscaldamento che è possibile adottare sul proprio camper è il sistema Eberspacher con kit alta montagna che funziona direttamente con il gasolio del camper. Ottimo per il freddo e se ci si trova improvvisamente senza bombola.

Le app indispensabili per i viaggi in camper.

In evidenza

Viaggiare in camper è sinonimo di libertà e vita all’aria aperta.

Da non confondere, però, con uno stile spartano e dai pochi comfort. Infatti ogni autocaravan e il viaggio con essa possono essere arricchiti da una serie di optional che  ci facilitano la vita.

A parte gli accessori che è possibile installare a bordo è fondamentale essere aggiornati da un punto di vista tecnologico, parliamo quindi di applicazioni, strumenti scaricabili sul proprio cellulare…

Ho preso in analisi alcune applicazioni che da qualche anno svolgono un buon lavoro e che grazie al contributo degli utenti riescono a consigliare anche ai più inesperti e a quelli che viaggiano in camper per la prima volta, le aree sosta, aree attrezzate, i camper service, i parcheggi gratuiti e quelli in cui è possibile allacciarsi alla luce elettrica per ricaricare le batterie.

1️⃣ CARAMAPS

State viaggiando senza fermarvi da diverso tempo, oppure volete optare per una sosta che non avevate programmato.

Ora sorge il problema: “Ci sarà un’area sosta nelle vicinanze?”

“Come raggiungerla?”

L’app CaraMaps, completamente gratuita e disponibile per Ios e Android, fa al caso nostro.

Scaricandola, funziona anche off line, ci indica le varie aree sosta in tutta Europa.

Oltre 40000 indirizzi di aree sosta, campeggi, parcheggi agriturismi o semplicemente luoghi adatti in cui fermarci con il nostro amico camper.

2️⃣ CAMPERLIFE APP

CamperLife è una APP che nel corso degli anni ha visto numerose migliorie, tra cui la possibilità di utilizzarla in modo totalmente gratuito. Una volta avviata vi basterà attivare il GPS e iniziare a cercare aree sosta e campeggi attorno a voi, o in alternativa, indicando un indirizzo o una località, sarà CamperLife a proporvi le sistemazioni nei paraggi. Attraverso la modalità mappa inoltre, potrete indicare la città e CamperLife vi mostrerà i vari punti sparsi per la provincia selezionata, o in caso di paese estero, del paese indicato. Ancora da perfezionare per quanto riguarda i viaggi all’estero si rivela essere un’ottima risorsa per i viaggi in camper in Italia. I dati di CamperLife vengono prelevati dal database visionabile da pc anche sul sito ufficiale.

3️⃣ CAMPERCONTACT

Questa applicazione vanta una versione gratuita in grado di mostrarvi alcune aree di quelle disponibili. Ad una cifra molto onesta di circa 7 euro è possibile scaricare l’intero database in modo da utilizzare l’applicazione anche offline.

4️⃣ ARIAPP

AriApp è una valida applicazione dall’apparente aspetto banale, dalla grafica semplice ma chiara, ma che vanta ottimi risultati e soprattutto è molto apprezzata per essere gratuita e veloce.

L’applicazione la potete vedere anche da pc visitando il sito dell’applicazione. Purtroppo anche in questo caso funziona solo se siete collegati a internet.

5️⃣ PARK4NIGHT

Quest’ultima applicazione divide i suoi servizi tra utenti registrati e non, offrendo loro più o meno possibilità e funzioni.

Database abbastanza ricco; è comoda soprattutto per viaggiare in Francia, terra d’origine di questa applicazione.

Gratuita e con funzionamento parziale offline.

Per eliminare la pubblicità e abilitare tutte le funzioni offline il costo è di 9,99 euro all’anno, ed esiste anche il frazionamento mensile.

6️⃣ AGRICAMPER ITALIA

In questa app troverete le AREE DI SOSTA RURALI affiliate ad Agricamper con mappa ed indicazioni di servizi presenti in queste aree di sosta private dove i produttori agricoli ospiteranno i camper o caravan per 24 ore gratuitamente.

7️⃣ CAMPER INFINITY APP

Una app tutta italiana sviluppata da donne dove potrete pianificare il vostro viaggio in camper, inserire le vostre recensioni ed i vostri commenti e attraverso la gamification accumulare punti ed accedere alla versione premium.

8️⃣ CAMPING IN EUROPA

Per chi ama non soltanto viaggiare ma anche sostare e fare una vacanza all’insegna del relax e del divertimento consiglio di scaricare la app CIE, Camping in Europa, dove potrete trovare i campeggi e le piazzole in molti paesi europei con tutti i servizi disponibili, mappa e possibilità di contattare le strutture e prenotare online.

9️⃣ CAMPERONLIN

La app di CamperOnLine rende facilmente accessibili aree attrezzate, camper service, punti sosta, agriturismo con sosta camper, campeggi e punti vendita e assistenza: tutte le informazioni fondamentali per chi viaggia in camper e autocaravan.

La app presenta tutti i dettagli con fotografie, commenti e indicazioni GPS. Con questa app è facile scegliere dove sostare unendo anche commenti e segnalazioni utili a tutti i camperisti.

Voi quali app utilizzate?

Ne conoscete altre?

Le più importanti REGOLE per la SOSTA dei veicoli ricreazionali.

In evidenza

In questo articolo cercherò di fare chiarezza sulle varie TIPOLOGIE DI SOSTA e le relative REGOLE che riguardano i veicoli ricreazionali. ( camper, camper puri – furgoni in genere, camper 4×4 e cellule )

Parcheggio camper promiscuo

Parcheggio

Con il termine PARCHEGGIO si indica uno spazio PUBBLICO o PRIVATO adibito alla sosta di autoveicoli. Dal momento che il camper è soggetto alla stessa disciplina sulla circolazione prevista per gli altri veicoli, l’utilizzo del parcheggio “dovrebbe” essere sempre consentito a patto di rispettare alcune semplici regole:

• Spegnere il motore come qualsiasi altro veicolo

• Spegnere ulteriori motori a combustione (frigorifero, boiler e eventuale GENERATORE di corrente)

• Rimanere all’interno della sede stradale delimitata dalle apposite righe o stalli

• Non usare piedini di stazionamento, cunei di livello o ferma ruote

• Non utilizzare lo sbalzo del camper, occupando piste ciclabili, marciapiedi, aiuole…etc

• Non aprire finestre, portiere, gradino di salita/discesa, tendalino

• Ovviamente non sistemare nulla all’esterno del mezzo: tavolini, sedie, sdraio…

Se non sono presenti stalli per delimitare l’ingombro dei veicoli come accade in alcune zone, negli ampi spazi sterrati, lungo strade di campagna e nelle zone più rurali e in assenza di divieto di sosta occorre sempre e comunque rispettare le indicazioni scritte sopra avendo inoltre cura di non parcheggiare dove capita ma lasciare uno spazio sufficiente al passaggio dei pedoni in caso di muri o recinzioni e considerare la disposizione delle vetture già presenti al fine di creare “naturalmente” e “logicamente” dei corridoi di uscita per tutti i mezzi.

Sosta libera

Sosta Libera

La legge dice che nei centri abitati la sosta dei veicoli può essere vietata permanentemente per determinate categorie di utenti solo in presenza di particolari condizioni. Occorrono dunque precise e motivate circostanze secondo le quali il Comune può decidere di vietare permanentemente la sosta dei veicoli in generale.

Anche nel caso dei camper o di qualunque tipologia di veicolo ricreazionale su ruote il DIVIETO DI SOSTA in assenza di particolari e giustificate esigenze è da considerarsi ILLEGITTIMO.

Spesso i Comuni limitano la sosta e addirittura la circolazione dei camper per motivi di ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA adducendo varie ragioni o peggio ancora senza alcuna spiegazione logica. Ovviamente il comportamento sconsiderato di molti camperisti in sosta ha creato molti allarmismi da parte dei cittadini e dei Comuni, ma in questi casi bisogna provvedere con sanzioni salate ai diretti interessati e non fare di ogni erba un fascio.

Divieto di sosta camper…sono sempre corretti ?

Un passo avanti è stato fatto dal Ministero dei Trasporti che, con le note 4679 e 4680 del 3 ottobre 2014, ha bloccato alcuni Comuni italiani, bocciando le ordinanze che vietavano la sosta camper all’interno dell’area urbana.

Anche le sbarre e le limitazioni di altezza spesso adottate come deterrente alla sosta cittadina devono considerarsi fuorilegge a parere dell’organo centrale di coordinamento dei Trasporti, in quanto i camper non rappresentano un pericolo per la sicurezza urbana.

Da notare che anche nel caso dei cosiddetti PARCHEGGI a NASTRO, quando cioè i veicoli sono posti uno dietro l’altro parallelamente alla strada, gli stalli “dovrebbero” delimitare soltando la larghezza e non la lunghezza della sosta consentendo libero accesso a tutti i tipi di veicoli. La delimitazione della lunghezza è riservata esclusivamente a stalli inclinati o perpendicolari.

Nasce dunque per noi la definizione di PARCHEGGIO TOLLERATO o SOSTA LIBERA in cui ci si sopporta a vicenda. Il comune ti lascia sostare, il camperista si comporta bene, magari fai girare un pò l’economia locale e finisce lì.

Ricordo comunque che per legge “E’ VIETATO lo scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride su strade ed aree pubbliche al di fuori di appositi impianti di smaltimento igienico-sanitario“. Dunque anche la sosta in un PARCHEGGIO TOLLERATO implica il doversi spostare per le ordinarie procedure di carico/scarico, se non sono presenti CAMPER SERVICE in zona.

Un ultima casistica si applica ai parcheggi dei centri commerciali, per la maggior parte gratuiti e aperti tutto il giorno. Riservati di norma alla clientela del supermercato, sono parcheggi posti all’interno di una proprietà privata dove non può agire la Polizia Municipale, e quindi non vi sono sanzioni per chi non rispetta i limiti di tempo e l’utilizzo dell’area.

Area sosta

Area di Sosta

Si tratta di uno spazio riservato alla sosta ed al parcheggio delle autocaravan dotato come minimo “…di impianti igienico-sanitari atti ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride“, come prescritto dalla legge, il cosiddetto CAMPER SERVICE.

Se l’area è pubblica e gestita dal Comune la sosta camper di norma è consentita per un periodo di tempo delimitato (dalle 48 alle 72 ore, dipende dalla normativa regionale).

Dunque ancora una volta siamo in presenza di un parcheggio, questa volta però riservato ai camper in cui NON E’ CONSETITO CAMPEGGIARE anche se in alcune Si applicano regole quasi da campeggio.

Si applicano in parte le regole viste per il PARCHEGGIO

• Spegnere il motore come qualsiasi altro veicolo

• Rimanere all’interno della linee di delimitazione tracciate per le autocaravan

• Non usare piedini di stazionamento, cunei di livello o ferma ruote

• Non aprire finestre, portiere, gradino di salita/discesa, tendalino

• Non disporre nulla all’esterno del mezzo: tavolini, sedie, sdraio…

Ancora una volta la LEGGE è carente in merito e in recenti sentenze i giudici hanno convenuto che “..la linea di confine tra i due diversi concetti (SOSTA e CAMPEGGIO) appare sottile e non esattamente delineabile…”

La nebulosa linea di demarcazione tra AREA di SOSTA e CAMPEGGIO dovrebbe apparire chiaramente in base al tipo di infrastrutture di cui le due tipologie sono dotate. Ma non essendoci una chiara normativa sulla tipologia dei servizi richiesti, ancora una volta restiamo perplessi di fronte ad AREE ATTREZZATE con tutti i confort n cui E’ VIETATO aprire il tendalino del camper !

Camper service

Camper Service ( CS )

Anche se non fa parte propriamente della tipologia di soste, citiamo il Camper Service ( per comodità indicato come CS ) poichè si tratta comunque di una piazzola di SOSTA TEMPORANEA attrezzata per lo smaltimento delle acque reflue grigie e nere.

Nell’impianto dovrebbe essere sempre presente una colonnina per il rifornimento dell’acqua potabile ( gratuita o a pagamento ) e una colonnina o dispositivo atto ad accogliere lo scarico dei serbatoi delle acque nere. Non sempre è presente un secondo rubinetto per il risciacquo della cassetta portatile delle nere ( indicato per evidenti motivi igienici ) I camper service si trovano in aree urbane pubbliche, nelle aree di sosta, nei campeggi e in alcune aree di servizio autostradali.

Non ci sono specifiche regolamentazioni in materia di utilizzo del CS ma la cosa migliore è comunque fissare alcuni punti dettati dal civile buon senso:

• E’ vietato lavare il veicolo con l’acqua del CS

• Non occupare l’area per un tempo superiore a quello previsto per le normali operazioni di carico/scarico

• Non utilizzare il rubinetto dell’acqua potabile per il risciacquo della cassetta WC

• Nel caso sia presente un solo rubinetto non infilare direttamente l’imbocco della cassetta WC

• Non intasare lo scarico delle acque nere con carta igienica o salviette usa e getta.  Nel caso queste non siano perfettamente dissolte, pulire bene lo scarico del CS per evitare ingorghi e rigurgiti.

• Se lo scarico risulta intasato evitare di scaricare e segnalare a chi di competenza il malfunzionamento della struttura.

Campeggi e altre tipologie di sosta

Altre Strutture

In questo articolo non ho parlato delle altre strutture a pagamento che consentono al camperista la quasi totale libertà di azione, senza regole particolari se non quelle del comportamento civile e di buon vicinato:

• Campeggi

• Agriturismi ( Agri Campeggi )

• Fattorie in genere

• Privati ( con il sistema Homecamper , per esempio )

La check list del perfetto camperista.

In evidenza

Torno a parlarvi di camper e della sua organizzazione.

🚐 Che cosa è necessario tenere a bordo e portare sempre con noi nella nostra casa viaggiante?

1️⃣ DOCUMENTI

A seconda del tipo di destinazione è necessario avere con sé vari tipi di documenti.

• Assicurazione veicolo

• Documento di identità ( valido per l’espatrio se ci si reca all’estero )

• Patente

• Libretto veicolo

• Carte stradali

• Itinerario

• Tessera sanitaria

• Elechi aree di sosta

• Guide campeggi

• Guide turistiche

• Pentola ( una grande e una piccola) con coperchi

2️⃣ CUCINA

• Padella ( una grande e una piccola)

• Scolapasta pieghevole in gomma

• Sottopentola

• Presine e asciugapiatti

• Posate, mestolo e cucchiai di legno

• Tazze

• Caffettiera

• Piatti e bicchieri di melanina resistente

• Tovaglioli di carta e rotoli asciugatutto

• Aprobottiglie, apriscatole, cavatappi

• Pellicole, contenitori e sacchetti per conservare il cibo

• Sacchetti immondizia per la differenziata

• Sale grosso e fine, zucchero, olio e aceto

• Caffè e the

• Accendigas o fiammiferi

• Spugne, pagliette e detersivo per piatti

• Borracce per l’acqua potabile

• Tovaglie

• Forbici

• Grattuggia

• Tagliere

• Coltello lungo

3️⃣ BIANCHERIA

• Lenzuola

• Cuscini

• Piumini o sacchi a pelo

• Asciugamani e accappatoi

4️⃣ ATTREZZATURA TECNICA E DA CAMPEGGIO

• Liquido WC e carta igienica biodegradabile

• Corde e mollette per stendere, sapone da bucato

• Torcia elettrica ( anche ricaricabile )

• Insetticidi

• Cunei per ruote

• Tavolino da campeggio e sedie pieghevoli

• Cavo elettrico ( 20/25mt) con spina e presa tripolare CEE e adattatori

• Canna acqua con riduttore per vari diametri

5️⃣ ATTREZZI DI PRIMA NECESSITÀ

• Cacciaviti, martello, pinza, forbici, cutter, ecc.

• Fusibili e lampadine di ricambio

• Nastro isolante, fascette stringi tubo, spray lubrificante, ecc.

• 2 bombole di gas propano e chiave per cambiare la bombola

• Scopa, paletta e straccio per pavimento

• Detergente multiuso per pulizia interno

• KIT PRONTOSOCCORSO e MEDICINE

6️⃣ IGIENE PERSONALE

• Spazzolino da denti e dentifricio

• Shampoo, balsamo e bagnoschiuma

• Crema idratante, solare e dopo sole

• Deodorante

• Necessario per barba

• Necessario per make-up

• Fazzoletti di carta

• Asciugacapelli, spazzole e pettine

• Ciabatte

• Piastra per capelli

7️⃣ ABBIGLIAMENTO

E’ difficile suggerire una lista tipo, è comunque preferibile indossare indumenti pratici e comodi a seconda della stagione nella quale si viaggia.

E’ consigliabile avere sempre una giacca a vento e un ricambio adeguato di indumenti.

Utili e molto pratiche, per non dire indispensabili in caso di pioggia, avere delle mantelle in materiale plastico impermiabile dotate di pratico cappuccio. Sostituiscono egregiamente il migliore degli ombrelli.

🚸 PER I BAMBINI Il loro pelusche preferito, matite ( non pennarelli!) e fogli di carta per disegnare, secchiello e palette, qualche gioco non ingombrante ( pupazzetti e qualche libro illustrato) e giochi di società.

E voi che cosa mettete nel vostro camper?

Le attenzioni da avere quando si viaggia in camper!

In evidenza

Le avventure in camper sono meravigliose e lo sappiamo tutti molto bene ma ovviamente bisogna avere sempre degli accorgimenti particolari. Una casa a quattro ruote ha bisogno di alcune specifiche attenzioni onde evitare sorprese che possono accadere ai camperisti principianti come anche a quelli più esperti.

Qualche consiglio per i camperisti più distratti, che può magari sembrare anche stupido, ma che nasce anche da esperienze personali…☺️

Bisogna ricordasi un sacco di cose!

Una volta ci siamo dimenticati il coperchio del carico della 220 aperto e lo abbiamo notato dallo specchietto retrovisore che penzolava simpaticamente!!

Dimenticare i cunei sotto le ruote.

Vivendo in un camper ci si rende conto che non sempre è garantito un sonno “stabile”. Capita di fermarsi su terreni che non sono totalmente pianeggianti ritrovandosi quindi a dover dormire storti. Per evitare questa spiacevole situazione, si utilizzano dei cunei che, posizionati sotto le ruote, hanno la funzione di aggiustare la pendenza del camper. Mi raccomando ricordatevi di toglierli la mattina quando si riparti e non dimenticateli sotto le ruote.

Tutto in ordine prima di partire!

Partire con il cavo di ricarica attaccato.

Utilizzando con continuità il camper si giunge alla realizzazione che gli accessori non sono mai sufficienti!

Ci sono degli accessori però che non sono un’opzione ma quasi un obbligo per garantire la buona riuscita di una vacanza in camper, parliamo della prolunga per la corrente elettrica, senza la quale la maggior parte dei dispositivi non funzionerebbe. Innanzitutto, nei campeggi e nelle aree di sosta generalmente ci si può collegare ad una colonnina elettrica che soddisferà ogni vostro bisogno digitale. Tuttavia è possibile che la colonnina sia lontana dalla piazzola camper quindi è importante munirsi di una prolunga abbastanza lunga di circa 20 metri. Mi raccomando ricordatevi di staccare la prolunga per evitare di partire con il cavo di ricarica ancora attaccato. (Sono stata testimone di scene davvero folli!!)

Dimenticare sdraio o attrezzature fuori dal camper.

Quando ci si ferma in soste relativamente lunghe, è bene mettersi comodi espandendo i propri spazi. Durante le soste e soprattutto d’estate, a me ed alla mia famiglia piace stabilirci in campeggi con una bella piazzola ampia dove è possibile lasciare tavolini, sedie, sdraio o attrezzature varie intorno al camper. Quando la vacanza volge al termine è fondamentale raccogliere tutto prima e riporlo ordinatamente nel gavone del camper o all’interno di esso.

Tavoli e sedie!

Badare a finestrini o oblò.

Prima di partire è sempre opportuno farsi una domanda e farla anche al resto della ciurma: “Gli oblò e i finestrini sono chiusi?” E’ fondamentale assicurarsi sempre che non rimangano accidentalmente aperti altrimenti la forza dell’aria durante la corsa potrebbe rischiare di strapparli.

Viaggiare in camper è questione di abitudini, di attitudini, di aspettative.

Quindi è necessario seguire una routine e alcuni consigli affinché il viaggio e/o la vacanza siano gestibili e davvero godibili in rilassatezza.

In evidenza

Cosa mettere nel camper? La check list del camperista perfetto!

Quando parliamo di camper, qualunque sia l’utilizzo che andremo a farne, che sia per un weekend fuori porta o per un viaggio all’estero, dopo aver fatto la messa a punto del mezzo e controllato gomme, serbatoi, luci e batterie, il perfetto camperista non potrà sottrarsi alla compilazione di una check list, dove andrà ad annotare tutto ciò che occorre per affrontare un viaggio in totale sicurezza e serenità.

Check list! Tutto pronto per la partenza?

E mai come ora che i nostri mezzi sono stati fermi per tanto tempo che è necessario ricordarsi tutto quello che dobbiamo avere a bordo per partire e viaggiare in completa sicurezza e serenità.

Ho compilato due check list una tecnica con l’aiuto di papà Paolo:

⁃ Cassetta attrezzi

⁃ Estintore

⁃ Kit di pronto soccorso

⁃ Canna per caricare acqua

⁃ Cavo per collegare camper alla 220

– Bombole del gas

⁃ Cunei

⁃ Carta igienica biodegradabile

⁃ SoluZione/pastiglie wc chimico

⁃ Coltellino multiuso portatile

⁃ Navigatore con mappa per camper

⁃ Organizer gavone

⁃ Porta scarpe da gavone

⁃ Stuoia per esterno

⁃ Biciclette

⁃ Tavole e sedie da campeggio

⁃ Barbecue

⁃ Inverter

Tutto pronto?

E una seconda che ho provato a compilare io perché anche in camper quello che ci vuole sempre è collaborazione e intercambiabilità!!

⁃ Frigorifero e dispensa:

Nel frigorifero consiglio di riporre tutti i cibi freschi e a breve scadenza, come i formaggi, ricche e pratiche insalate confezionate, uova, affettati, thè, succhi e bevande, così da averle a disposizione belle fresche al momento del bisogno.

Nella dispensa dovrete invece riporre tutti i cibi secchi e non velocemente deperibili, come pasta, riso, scatolette di tonno, di sgombro, di salmone, biscotti per la colazione, confezioni chiuse di latte a lunga conservazione, vini, zucchero, sale e spezie varie.

Cucina:

Per l’utilizzo della cucina ricordate di sistemare: accendini, fiammiferi, pentole, posate, piatti, tovaglioli, carta assorbente, colini, scolapasta, contenitori per insalate, presine, tazze, borracce, forbici, stracci, panni per pulire, spugnette e detersivi biologici vari per piatti e per il lavandino

Zona notte:

Assicuratevi di avere lenzuola, coperte, piumini leggeri, cuscini e federe. Io non uso i sacchi a pelo ma compongono letti esattamente come a casa.

Igiene personale:

Procuratevi asciugamani doccia, accappatoi, asciugamani viso, asciugamani bidet e salviette da utilizzare all’occorrenza, specialmente se avete bambini. Nonché i prodotti per l’igiene personale di base: spazzolini, saponi, bagnoschiuma, shampoo, dentifricio, spugne.

Giocare all’aperto
Giochi al chiuso

Nel mio camper inoltre non possono mai mancare:

⁃ Mappe e guide delle zona che andremo a scoprire.

⁃ Libri da leggere per i momenti di relax.

⁃ Libri per bambini a seconda delle età.

⁃ Giochi in scatola.

⁃ Giochi per bambini da fare all’aperto (palla, corda per saltare, una mini tenda portatile…).

⁃ Binocolo, cannocchiale.

⁃ Telescopio per vedere il cielo notturno ( noi siamo appassionati di astronomia e quindi ce lo portiamo sempre con noi).

⁃ Macchina fotografica con cavalletto.

⁃ Diario di bordo da scrivere con le avventure quotidiane.

Che cosa ne dite di questa lista? Com’è la vostra?

Guida alla scelta del rimessaggio per camper

Quali sono i criteri di valutazione prima di scegliere il rimessaggio migliore?

Noi abitiamo a Milano e quindi era fondamentale cercare un rimessaggio nei dintorni della nostra abitazione o comunque nei paraggi. Siamo riusciti a trovarlo ad una distanza di circa 3 Km, più o meno a 10 minuti di macchina.

Rimessaggio New spark Milano

Fondamentale la presenza di alcuni servizi essenziali: carico e scarico per quando si parte e quando si arriva. La possibilità di collegare il camper alle prese elettriche in caso di bisogno. 

Ovviamente una sistemazione ideale sarebbe quella di un rimessaggio che possa offrire posti al coperto sopratutto per chi ha un camper nuovo. Perché sono mezzi delicati e non vorremo che l’usura e le intemperie accelerino i processi di logorio delle guaine delle porte piuttosto che degli oblò ecc. 

Fondamentale è avere fiducia del rimessaggio e di come viene gestito. 

Documentatevi e leggete sempre feedback e forum su internet per conoscere meglio chi è il proprietario e avere piu informazioni possibili su come viene gestito il rimessaggio. 

Il rimessaggio poi deve avere un’assicurazione che quantomeno copra alcuni eventi non dipendenti dal camper in se stesso ma che possano essere dovuti a terze parti. Questo è davvero fondamentale.

Area di carico e scarico rimessaggio New Park Milano

Altro criterio che ci è servito per valutare la scelta del Rimessaggio è stata la presenza di un guardiano 24 ore su 24 quindi anche notturno e di un servizio che si occupa della pulizia.

Nel rimessaggio che abbiamo scelto c’è sempre qualcuno ma ovviamente abbiamo anche la possibilità di accedere in autonomia più o meno in qualsiasi orario per poter gestire le nostre partenze o tutte le attività legate alla manutenzione del mezzo.

.euhttp://www.newparkmilano.eu

Ingresso New Park Milano

http://www.newparkmilano.eu

9 consigli organizzativi per mantenere in ordine il tuo camper!

In evidenza

✋Mantenere uno spazio ben organizzato è la chiave per vivere appieno la vostra esperienza da camperisti.

👩🏻🧔🏽👧🏼👧🏼🐕‍🦺La nostra motorhome Laika Ecovip 609 è omologata per 4 persone. Siamo due adulti, 2 bambine ed un cane e per noi è fondamentale l’organizzazione. Nonostante io non sia per nulla una persona ordinata in camper ho dovuto diventarlo. Si impara a fare con meno. Si vive con meno e si sta molto meglio!

Organizzazione. La sola che serve in camper.

🎯L’ingresso nel 2021 offre la possibilità di pensare a nuovi inizi e nuovi obiettivi.

Per gli appassionati di camper, il nuovo anno è anche il momento di pensare a come reinventare, rinfrescare e riorganizzare le nostre case viaggianti.

🚐A causa delle loro dimensioni compatte, molti camper e roulotte possono essere difficili da organizzare nella maniera migliore. Se si viaggia in camper mantenere uno spazio ordinato è la chiave per godersi appieno l’esperienza. Niente è più frustrante di non essere in grado di trovare ciò di cui si ha bisogno.

🗄Le famiglie, in particolare, o chiunque viaggi con più di una persona in un camper dovrebbero prestare attenzione all’organizzazione. Questo non significa che non succedano pasticci, quando viaggio con le mie due bambine la nostra motorhome si trasforma da ordinata a disastro in pochi secondi.

Ma provare a seguire questi suggerimenti rende la gestione e la pulizia del camper un gioco da ragazzi. (Anche per chi come me disordinata di natura!!).

Per questo ho scritto questo vademecum che potete utilizzare per organizzare o riorganizzare il vostro camper o roulotte.

OGNI COSA DEVE AVERE UN POSTO SPECIFICO!

Non è un eufemismo dire che tutto ciò che entra nella motorhome di mammacamperista ha un posto specifico in cui deve essere sistemato.

Le salviettine umidificate, lo spray per insetti, occhiali da sole, guide varie, cappelli e kit pronto soccorso stanno in un piccolo armadietto all’ingresso dalla parte del passeggero, in posizione comoda in modo da non dover entrare per prenderle ogni volta.

Sembra una cosa da poco, ma è la chiave per mantenere un furgone in ordine e trovare rapidamente gli oggetti di cui hai bisogno.

NO ALLE VALIGIE

Ci è voluto un po’ per capirlo. Per ogni viaggio mettevamo i nostri vestiti in borse o sacche da viaggio e poi dovevamo frugare ogni volta che avevamo bisogno di qualcosa. Era dispendioso in termini di tempo e inefficiente.

Ora, abbiamo bandito tutte le valigie.

Invece, imballiamo i vestiti in contenitori trasparenti.

Stop alle valigie!

Sebbene originariamente progettati per frigoriferi e dispense questi contenitori si adattano agli armadietti superiori e ai mobili posti al di sotto dei letti gemelli. Gli scomparti più piccoli sono adatti per contenere calze, mutandine, guanti, cappelli a seconda della stagione.

Poiché imballiamo direttamente in contenitori trasparenti, le cose sono facili da vedere, i vestiti rimangono più organizzati e non dobbiamo cercare disperatamente che cosa metterci ogni volta!

GESTISCI IL BUCATO

Cosa succede ai vestiti quando abbiamo finito di indossarli? Li mettiamo in un contenitore con coulisse che occupa poco spazio quando è vuoto e si espande bene per contenere i vestiti sporchi di quattro persone. Quando il sacco grande è pieno, è ora di fare il bucato. Con la nostra lavatrice da campeggio che abbiamo acquistato proprio quest’estate.

BORSE RIUTILIZZABILI

Anche se non ci piacciono le borse da viaggio nel camper, abbiamo bisogno di borse a portata di mano. Uno o due zaini robusti funzionano bene per i picnic improvvisati e ne teniamo sempre alcuni riutilizzabili. Questi non sono solo utili per la spesa, ma funzionano anche se devi mettere in valigia un cambio di vestiti o un costume da bagno per una gita in piscina, felpe e maglioni per la montagna o libri per i compiti dei bambini.

LO SPAZIO VERTICALE

Uno dei miei consigli più importanti è di non ignorare lo spazio verticale da utilizzare per appendere tutto l’appendibile!!. Adoriamo i ganci per giacche, caschi da sci, cappelli, pile, gilet e felpe.

In cucina abbiamo ganci per gli strofinacci. In bagno abbiamo reinventato l’uso di una scarpiera per tutti gli oggetti da bagno e lo abbiamo appeso alla porta.

CREATIVITÀ

Bisogna essere creativi con le sistemazioni.

Noi utilizziamo contenitori per organizzare i prodotti secchi nella nostra dispensa ed acquistiamo solo attrezzi da cucina pieghevoli ed impilabili.

I supporti per lima stretti funzionano bene per organizzare prodotti per la pulizia o articoli da toeletta e le strisce magnetiche a parete possono contenere utensili da cucina o contenitori di erbe così come il velcro tiene attaccati i vari telecomandi alle pareti.

LAVARE SUBITO I PIATTI

Sappiamo che è una seccatura, ma lavare i piatti subito aiuta a mantenere lo spazio molto più pulito.

USARE BENE LO SPAZIO NEL

GAVONE

Parte dell’essere un organizzatore professionista è sapere quando qualcosa deve stare all’interno del nostro camper e altro nel garage. Amiamo il nostro gavone in quanto ci consente di riporre tutte le cose “oltre misura”: biciclette, tavolo, sedie, cucina da campo, il barbecue elettrico e tutto quanto ci serve per campeggiare all’aperto.

Fondamentali poi per l’organizzazione del gavone sono anche le mensole/scatole portaoggetti posteriori.

UNA POLITICA “SCARPE-FREE”

Necessario a mantenere pulito il camper è utilizzare un grande tappetino da porre all’esterno davanti alla porta d’ingresso utilizzabile in tutte le stagioni che protegge da sabbia, terra e fango. Lavabile con acqua.

9Una volta all’interno del furgone, designare un posto per le scarpe e assicurarsi che tutti se le tolgano. Cosi si tiene lontano lo sporco e il camper resta un po’ più pulito a lungo.