5 stelle sulla Laguna Veneta

Questa volta mamma camperista ha deciso di fare qualche giorno di relax al mare in famiglia e la scelta è caduta sul Camping Union Lido a Cavallino Treporti a pochi Km da Jesolo.

Mai scelta è stata più azzeccata!

Camping 5 stelle con tutti i servizi che si possono trovare in una struttura di questo livello: piazzola maxi di 100 mq nell’area del campeggio riservata con carico e scarico acque grigie, servizi a due passi, 8 ristoranti, bar e gelaterie, supermercato, fruttivendolo, kids club, spiaggia privata con una parte riservata ai cani, enorme parco giochi, luna park, piscine, scivoli acquatici.. insomma il paradiso.. per Sofia ed Elisa (e anche per Carolina) e un po’ di riposo per noi..

Il camping è davvero gigantesco, con oltre 2000 piazzole. Noi abbiamo scelto un periodo di bassa stagione per visitarlo quando i prezzi sono più bassi. Ci abbiamo messo almeno 2 giorni per capire bene come muoverci e dove fossero le diverse zone e attrazioni.. tanto per capire la grandezza del Campeggio sappiate che è possibile usufruire di un trenino o anche di un servizio taxi interno per muoversi tra le varie piazzole e casette.. il camping è frequentato da molti stranieri, tedeschi ed olandesi su tutti, il servizio è ottimo e certamente chi ama i cani troverà questo campeggio davvero dog friendly: area camping per cani, spa, dog bar con piscina, area per far correre i nostri amici in libertà, veterinario e negozio con tutto l’occorrente per rendere felici i nostri amichetti pelosi..

Unionlido non rende felici solo i cani ma anche i bimbi grazie alle attività di animazione durante la giornata e alla baby dance serale e poi gelati a forma di unicorno e parco divertimenti in stile luna park.. e non dimentichiamoci anche di un buon spritz per mamma e papà .. ovviamente il camping offre anche molti altri servizi che però non erano ancora disponibili in bassa stagione ed infatti per assaporare al meglio tutti gli altri “gusti” la family tornerà anche a giugno in modo da poter anche provare piscine, scivoli ed il mare..

Questo camping lo consiglio vivamente a tutti i miei amici camperisti, in particolare a chi ha bambini piccoli e a chi ha cani al seguito perché certamente vi sentirete liberi e accettati..

Per saperne di più:

– Camping Union Lido:

https://www.unionlido.com

– Cavallino Treporti:

http://www.comune.cavallinotreporti.ve.it/home

Weekend a Cesenatico

Questa volta, visto che le previsioni del tempo sono dalla nostra parte, decidiamo di prendere la nostra Motorhome e partire in direzione Romagna.. la destinazione finale sarà Cesenatico, per un paio di giorni di sole, mare e passeggiate.. ne abbiamo proprio bisogno, in fondo viaggiamo così poco.. ahahahahahah!!!

Andiamo a prendere le bambine a scuola e partiamo subito il venerdì pomeriggio così abbiamo davanti un weekend pieno.. imbocchiamo l’autostrada in direzione Bologna, per fortuna non c’è ancora molto traffico, e quindi la A14, usciamo a Cesena, ancora una trentina di km e arriviamo alla nostra meta l’area sosta camper Cesenatico in via Cavour.. parcheggiamo, papà Paolo collega la corrente e possiamo finalmente cenare.. stasera tutti stanchi e quindi a letto presto!

L’area di sosta è molto grande, 140 piazzole alberate con tutti i servizi.. a 800 metri dalla spiaggia e a 500 dal porto canale.. ottima posizione per spostarsi sia a piedi che in bicicletta..

La mattina Elisa è la prima a svegliarsi.. uffa io vorrei così tanto dormire ancora un po’.. ma non fa niente.. prima colazione e per Sofia ci sono i compiti da fare prima di uscire per una bella passeggiata in riva al mare..

Finiti i compiti possiamo partire per una bella passeggiata.. uscendo a destra dell’area di sosta e camminando per 5 minuti si arriva al lungomare ed alla spiaggia.. grande, di sabbia e piena di conchiglie come piace a noi.. e vai con le bambine e Carolina in libertà..

Verso mezzogiorno alle bambine comincia a salire la fame e quindi torniamo all’area di sosta dove il ristorante di mamma camperista ha aperto il giardino.. bellissimo pranzare fuori sotto un caldo sole quasi primaverile.. davvero rigenerante per il corpo e per lo spirito..

Un bel pranzetto è quello che ci voleva così siamo belli carichi per partire in bicicletta e fare un bel giro sul famoso porto canale di Cesenatico..

Le foto dicono più di molte parole.. e noi dopo un gelato e un giro sulla giostra torniamo verso la nostra Motorhome.. che bel pomeriggio e che bella Sorpresa Cesenatico.. torneremo certamente..

La mattina dopo ripartiamo e decidiamo di fermarci al Fico di Bologna, una sosta golosa per me e Paolo e istruttiva e divertente per le bambine.. Animali della fattoria, laboratori, area giochi e minigolf sono davvero l’ideale per Sofia ed Elisa che emozionate ed eccitatissime girano alla scoperta di tutto quello che le circonda..

Un bel pranzo da 100 vini e spuntini giocando con i bicchieri sprint e poi..

E poi.. un’ultima bellissima sorpresa.. un tea con le farfalle.. in un’area a parte all’esterno del Fico abbiamo avuto la possibilità di vivere un’emozione unica.. vedere da vicino e toccare le farfalle.. e bere un tea con loro.. Sofia ed Elisa soddisfatte sono pronte per risalire in camper e ripartire alla volta di Milano..

Consiglio davvero di fare tappa al Fico, al momento non è disponibile un’area sosta camper ma si può tranquillamente parcheggiare nel parcheggio delle auto negli stalli più grandi, si può pagare direttamente con il telepass e le prime 2 ore sono gratis.. il prezzo all’ora è di 1,50..

Di seguito i link relativi al nostro weekend a Cesenatico e al Fico:

– Area Sosta Camper Cesenatico:

http://www.areacampercesenatico.com

– Turismo Cesenatico:

http://www.cesenatico.it/

– Fico:

https://www.eatalyworld.it/it

– Giochi Uniti:

https://www.giochiuniti.it

Roma: ne vale sempre la pena.. anche in camper

Eccoci arrivati a Roma.. Caput Mundi.. una città che ogni volta mi prende, mi intriga, mi porta via.. non posso non amarla..mi innamoro ogni volta che passeggio sul Tevere, ogni volta che giro lo sguardo e vedo un scorcio storico, un palazzo, una chiesa, una viuzza, una piazzetta.. Roma ti prende sempre l’anima.. Per citare Goethe: “Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.

Entriamo a Roma venerdì 7 dicembre, imbocchiamo la Tuscolana che ci porterà in qualche minuto alla nostra Area di Sosta Romae in via Arco di Travertino.. ci accoglie un bellissimo sole, cielo azzurro e clima primaverile.. l’ideale per passeggiare, scoprire, ammirare la città Eterna.. inoltre questa volta non saremo soli, Roma ce la godiamo con una famiglia di amici.. in tutto saremo in 8, 4 adulti e 4 bambine.. un connubio perfetto!! L’area di sosta si trova a 100 metri dalla fermata, della linea A della metropolitana, Arco di Travertino, posizione ottima per partite alla scoperta della città.. ha circa 30 posti, carico e scarico, elettricità tutto ciò che ci serve per un buon soggiorno..

Allora partiamo.. Sofia ed Elisa sono come sempre entusiaste di andare alla scoperta di Roma.. c’è solo l’imbarazzo della scelta ovviamente non posso elencare tutte le bellezze che Roma offre al turista ma vi lascio le foto che parlano meglio di 1000 parole..

Sempre meraviglioso passeggiare per Trastevere, per le vie del Ghetto, attraverso l’isola Tiberina.. 12 km al giorno non male come media soprattuto per le nostre belle bimbe..

E le serate a Roma come le abbiamo organizzate? Beh la prima sera visto che eravamo reduci dal viaggio abbiamo optato per una cena ruspante a Trastevere da Sergio alle Grotte dove ci siamo gustati Cacio e pepe e Abbacchio..

Mentre la seconda serata ce la siamo gustata nel nostro camper.. a base di carciofi per noi e pasta al pesto per le ragazze..

Bella serata.. il camper unisce davvero.. è davvero un luogo conviviale dove insieme si sta sempre meglio..

La mattina di domenica però arriva il tempo di partire.. dopo la nostra classica colazione ci rimettiamo in moto, non prima però di acquistare una bella cassetta di carciofi..

Si parte sulla A1 direzione Milano.. ma Paolo si ricorda della trasmissione di Chef Rubio, Camionisti in Trattoria e cerchiamo se c’è qualche osteria verace dove fermarci a pranzo.. perfetto.. all’uscita Fabro si trova il ristorante Il Focolare.. e vuoi non fermarti?? Ristorante pieno ma un tavolino per 4 per fortuna lo troviamo e ci buttiamo.. lo consiglio davvero a tutti, cibo ottimo così come il rapporto qualità prezzo..

E poi si parte..

Mamma camperista in relax e papà Paolo alla guida.. pronti per pensare alla prossima avventura!!

Qui di seguito alcuni link interessanti e utili al viaggio a Roma:

Area Sosta Camper Romae:

http://www.rexbus.it/area-sosta-camper-romae/

Ristorante da Sergio alle Grotte:

https://www.tripadvisor.com/Restaurant_Review-g187791-d1034669-Reviews-Trattoria_Da_Sergio_Alle_Grotte-Rome_Lazio.

Ristorante il Focolare – Fabro:

https://www.hotelilfocolare.com/ristorazione

Per ogni altra informazione sui nostri viaggio potete scrivere a Mamma Camperista!! Buoni km..

a presto

Andiamo a Roma

Questa volta il ponte di Sant’Ambrogio lo trascorreremo a Roma in compagnia di cari amici.. Siamo partiti da Milano oggi pomeriggio in direzione Sud e stasera ci fermiamo in un autogrill nel Valdarno per una buona cenetta cucinata da me ovviamente e per una bella dormita, in modo da arrivare domani in mattinata a Roma dove abbiamo trovato un’area di sosta.. ma per queste informazioni ci aggiorniamo domani.. per ora gustatevi le foto della nostra serata in famiglia, tra una cotoletta e una partita ad essere o non

1 Tappa: Milano – Diga del Vajont

Finalmente, dopo tanta pioggia, decidiamo di riprendere in mano il nostro camper e partiamo per una nuova esperienza: un viaggio verso l’Italia Nord-Orientale. Un viaggio che ci farà toccare varie tappe, luoghi storici, luoghi lontani anni luce dalla vita di Milano, luoghi adatti al riposo del corpo e dello spirito, luoghi dove finalmente entrare in diretta comunicazione con noi stessi, per lasciare alle spalle lo stress del lavoro e della quotidianità grigia della città. Per riscoprire ancora una volta che siamo esseri ai quali sono necessari l’aria, la terra, gli alberi, le montagne, la sabbia, il mare, la libertà..esseri ai quali è necessaria la natura, nel senso più puro del termine, e l’idea stessa di viaggio. Due elementi utili a toglierci di dosso le scorie di una vita di doveri che molto spesso appesantiscono e nascondono il nostro vero io..

Dopo questa breve introduzione filosofica.. (ogni tanto ci vuole).. entriamo nel vivo del nostro viaggio con la nostra prima tappa: Milano – Diga Del Vajont.
Perché ho scelto questa tappa? Perché si tratta di uno dei luoghi della memoria dell’Italia, un luogo di silenzio, di meditazione e certamente anche di angoscia ma che va visitato, va interiorizzato e va fatto conoscere.

Partiamo da Milano di buon mattino, alle 8 siamo già on the raod, imbocchiamo l’autostrada A4 in direzione Venezia, viaggio tranquillo senza intoppi.. Ovviamente le bimbe reclamano cartoni e biscotti e noi le accontentiamo con l’Ipad, dove ci siamo scaricati una serie di film di Walt Disney e dove ci accompagna ovviamente anche l’app di Netflix e con una scorta di biscottini Ringo, Kinder Cereali e tanta frutta fresca..che non manca mai..
Proseguiamo il viaggio fino all’uscita di Venezia Nord dove imbocchiamo la A27 in direzione Belluno, bellissima autostrada che attraversa Conegliano Veneto, la zona del Piave con Vittorio Veneto, quindi proseguiamo sulla Strada Statale 51 che costeggia il fiume Piave, Fiume Sacro alla Patria, fino a Longarone per poi passare sulla strada provinciale 51 in direzione Diga del Vajont – Erto e Casso. Longarone, Erto e Casso, Comuni insigniti della Medaglia d’oro al Valor Civile.
E’ con una certa emozione che si entra in questa stretta gola, attraverso gallerie aperte nella roccia e quando meno te l’aspetti, sul lato sinistro ecco apparire quel muro di cemento alto ben 261 metri, costruito tra il 1956 ed il 1960. La diga è praticamente intatta. Procediamo oltre fino ad oltrepassarla. Sul lato sinistro si erge il Monte Toc, la montagna dalla quale la notte del 9 ottobre 1963 si staccò una frana che precipitando nel bacino fece traboccare l’acqua che inondò Longarone e tutta la vallata sottostante, 2000 morti.

Parcheggiamo a lato della strada e camminiamo in silenzio fino alla chiesetta e verso la diga, ci accompagnano le bandierine con i nomi dei 487 bambini vittime del disastro. Un luogo certamente non facile da spiegare soprattutto alle mie bimbe ma Sofia, che ha quasi 6 anni e comincia a comincia a comprendere molte cose della vita, mi chiede perché ci sono tutti quei nomi e certamente la spiegazione non può far altro che intristirla pensando a quanto successo..

La Diga del Vajont non è solo un luogo in una cartina geografica ma è un luogo di memoria, un luogo immerso nello spettacolare scenario delle dolomite venete e friulane che ci hanno accolto con una prepotenza ed una maestosità unica e che ci accompagneranno ancora nel corso di questo bellissimo viaggio.

#Teofestival.. Mamma Camperista al 1° Salone del Turimo e Outdoor a Parma

Sempre bello tornare a Parma, la mia seconda città.. Dove qualche anno fa mi laureavo in Storia dell’Arte Medievale.. Bei tempi!!

Questa volta però andiamo a Parma con una meta ben chiara in mente, visitare il 1° Salone del Turismo e Outdoor, Salone del caravanning, del turismo e delle attività all’aria aperta..Tutto quello che piace a noi!

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Partiamo giovedì pomeriggio, Paolo ha prenotato una piazzola di sosta, presso la Fiera di Parma, provvista di allaccio elettrico al costo di 8 euro..Arriviamo verso le 17:00 e dopo esserci sistemati decidiamo di passare la serata a Parma per una buona cenetta tipica presso la Trattoria del Tribunale, situata proprio nel centro storico. Dalla Fiera prendiamo l’autobus che ci porta direttamente in centro in circa 20 minuti, scendiamo presso la stazione e facciamo due passi a piedi verso la Pilotta, Piazzale della Pace e ci dirigiamo verso Piazza Garibaldi ma che freddo che fa.. Ci fermiamo alla Prosciutteria, un bellissima salumeria dove acquistiamo in serie: prosciutto crudo, cappelletti, parmigiano reggiano e salame di Felino..

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Giusto in tempo perchè arrivi l’ora di andare a cena.. e a Parma vale sempre la pena di cenare o pranzare!!!

La cenetta è squisita come sempre. Le bimbe sono stanche al punto giusto.. Ci facciamo chiamare un taxi e con 14 euro torniamo alla Fiera di Parma, alla nostra Motorhome per una meritata dormita, in attesa del giorno dopo dove io, Sofia ed Elisa faremo le giornaliste alla ricerca di informazioni e stand interessanti per i nostri futuri viaggi..

La mattina ci svegliamo molto ansiosi di entrare alla Fiera, una buona colazione e poi si parte.. Le nostre tappe sono lo Stand della Laika dove passiamo a salutare il nostro caro Alessandro di Corbar, il concessionario che a settembre ci ha venduto la nostra Motorhome, e poi ci facciamo un bel giro tra gli stand che presentano vacanze, itinerari, camping conoscendo persone nuove e scoprendo nuovi itinerari..

Bella mattinata.. Ma anche il pomeriggio si prospetta interessante.. Infatti ci dirigiamo verso San Secondo Parmense per incontrare una delle mie più care amiche, Elisa, con la quale abbiamo frequentato l’Università di Parma.. La vera amicizia non cambia mai.. Continua anche se ci si vede sempre meno per via degli impegni ma è bello rivedersi, riabbracciarsi, ricordare il passato, parlare del presente e guardare al futuro..

Se fate un giro a San Secondo fermatevi a vedere la Rocca e fate un stop presso la Cantina Golosa.. Merita davvero, per la gentilezza del padrone di casa che non solo ci ha offerto degli ottimi dolci ma ci ha fatto anche fare una piccola visita alla cantina storica..

Inoltre se volete gustare le bontà emiliane una piccola chicca è l’Agrinascente, a pochi metri dall’uscita dell’autostrada di Fidenza.. Uno spaccio dove avrete l’imbarazzo della scelta, vi perderete tra i cibi..

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Qui di seguito i link utili relativi alla nostra tappa di Parma: